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 Bellystone

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The Candyman
GUARDIANO DI ZENDRA Moderatore


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MessaggioOggetto: Bellystone   Ven Mar 29, 2013 2:37 pm

Sposto qui la trama fatta fino ad ora su questo mio primo tentativo di storia

Vociare femminile pettegolante di sottofondo. Bambini si dirigono verso lo scuolabus in partenza, poiché la visita al parco nazionale di Bellystone si è conclusa. Il sole è sul viale del tramonto e le ombre iniziano ad allungarsi.
Parlottando, le due maestre contano il numero degli alunni toccando le teste che passano accanto a loro e, per errore, contano la testa di un ragazzo del posto che è lì per un qualche motivo (ha fatto amicizia con uno degli alunni e lo accompagna fino al bus/altro) [cit. da mamma ho perso l'aereo]
Finita la coda dei bambini anche le maestre salgono sul bus, mentre continuano a chiacchierare indiscriminatamente, e si siedono sul sedile anteriore. La porta dell'autobus si chiude (l'autista è una sorta di incrocio fra Otto dei Simpson e un reduce del vietnam demoralizzato... una specie di Pino Scotto quindi) e l'autobus parte, tremolante, mentre la telecamera zooma sul posto vuoto di cui nessuno si occupa, perché le maestre se ne fregano e parlano, chi era vicino all'alunna che manca è il bambino grasso e approfittatore della classe (ben felice di potersi allargare) e gli altri bambini fanno una casino assurdo e non se ne accorgono. La luce dell'immagine si affievolisce, accompagnata da un affievolirsi del suono. Le ultime parole udibili sono le urla di una delle maestre che, non potendo più sparlare in tranquillità, dice di stare calmi agli alunni e non sta tranquilla finché tutti non hanno capito che è meglio se si mettono a cantare “The London bridge is falling down”. Buio e silenzio per pochi attimi arrivano proprio prima che i bambini inizino a cantare gai.
Finisce il buio. Parte subito il canto allegra di una bambina (in sincronia tale che sembri sostituire i bambini sull'autobus nell'inizio della canzone), con in sottofondo rumori vari del sottobosco, che inizia a cantare proprio “the london bridge is falling down”. E' la bambina di cui ci si era dimenticati, che saltella nelle profondità bosco del parco, vestitino bianco con gonnellina (leggermente sporca), riccioli d'oro adornati con un fiocco glitterato d'argento, scarpine e calzettine rosa (le scarpine sono molto sporche), senza lo zainetto (lasciato da qualche parte, verrà ritrovato dopo), con in mano la classica scatoletta in alluminio del pranzo (su di essa c'è un adesivo con scritto “Proprietà di WENDY BOLTON!! NON TOCCARMI!” e dei disegni di fatine anoressiche vestite da peripatetiche). Ogni tanto la bambina si ferma ad annusare i fiori e a raccoglierli e a metterseli tra i capelli, continuando a cantilenare la canzoncina ad un ritmo molto altalenante, vuoi per le distrazioni dei fiori, vuoi perché ha un po' di fiatone per il continuo saltellare allegro.
La bambina si ferma all'improvviso e smette di cantare. Puntando in una direzione urla all'improvviso “Scoiattolo!” e si lancia all'inseguimento della bestiola, facendo cadere molti dei fiori che si era messa tra i capelli. Dopo qualche secondo di inseguimento la bambina perde lo scoiattolo, sparito dopo essersi arrampicato su un albero. Ma la bambina è tenace e testarda. DEVE avere quello scoiattolo. Butta da una parte la scatoletta in alluminio e si arrampica sull'albero. Mentre i rami scricchiolano leggermente sotto il suo peso. Si arrampica per 5-6 metri, sibilando “scoiattolo” ogni tanto. Finalmente si trova davanti ad un buco nell'albero. Dal suo interno si sente uno squittìo e allora lei e vi infila decisa la mano, con la lingua tra le labbra, alla ricerca, a tentoni, dell'animaletto. Finalmente lo afferra, con espressione trionfante sul viso, e lo tira fuori, stringendolo con le manine all'inverosimile e urlicchiando “Mio! MIO! MIO!! Ora ti porto a casa e starai per sempre con ME!!! MIO SCOIATTOLO!”. Lo scoiattolo quindi tira un morso ad un dito della bambina, lasciandolelo penzolante, quasi staccato dalla mano, scatenando l'urlo più acuto e stridulo che la bambina potesse fare. Lo scoiattolo riesce a liberarsi e la bambina perde l'equilibrio e cade all'indietro, impattando su vari rami, prima di toccare terra, dove tuttavia, continua a rotolare giù, perché è atterrata su un declivio scosceso. Le sue urla accompagnano la caduta.
I bambini sono elastici e duttili, quindi, dopo che a finito di rotolare (eventuale svenimento ed eventuale atmosfera più ombrosa/quasi-notturna, anche perché, comunque, varie nuvole si stanno addensando), la bambina, ora sporchissima, piange per un po', ma poi riesce a mettersi in piedi, zoppicante. Ai suoi piedi (è su di una lunga e larga lastra di pietra naturale) c'è la sua scatoletta del pranzo, vi si avventa famelica. Piange di nuovo a fiotti quando vede l'indice destro mancante e si mette a cercarlo intorno a lei, senza successo (anch'esso verrà ritrovato dopo). Ritorna poi alla scatoletta, la apre (all'interno si riesce a intravedere il teschio di un precedente animaletto tormentato a morte chissà quando) e mangia i biscotti all'interno con ingordigia.
Solo dopo aver mangiato anche le briciole cadute sulla pietra si accorge che davanti a lei, nascosta da vari licheni penzolanti, c'è l'entrata di una grotta. Inizia a piovere e decide di addentrarsici, con gemiti di dolore e disapprovazione (mentre entra la telecamera potrebbe fare una mossa in modo da inquadrare un cartello con scritto “DO NOT FEED THE ANIMALS” molto logoro, con magari un qualche ulteriore indizio per far capire che quel cartello è molto vecchio e che quella zona non fa più parte del normale itinerario del parco (magari una scritta “OR THE NAZIS/CHARLIES WILL KIDNAP YOU!”)). Inizia il temporale e i lampi illuminano l'interno della grotta a scatti. La bambina vede tre cumuli di pellami vari adagiati per terra, e si sdraia a turno su ognuno di essi. Sta per addormentarsi sull'ultimo quando sente dei grugniti e dei rumori di passi pesanti provenire dall'esterno della grotta, si alza e corre a rannicchiarsi in un angolo, terrorizzata.. Nel frattempo un lampo rivelatore mostra che tra le pelli dei tre giacigli ve ne sono varie umane. Due orsi, uno normale e uno molto grande, entrano nella grotta (Sempre con alternanza luce/buio data dai lampi). Dopo pochi passi si fermano e annusano l'aria, percorrono i passi della bambina, soffermandosi in particolare sui cumuli di pelli, sbuffando, evidentemente irati. Arrivano poi alla bambina. La bambina li guarda con lacrime che le segnano le guance e cerca di asciugarsele con le mani, strabuzzando gli occhi [richiamo a scena di morte di Gennaro i Jurassic Park], con l'ugola paralizzata dal terrore. I due orsi, ritti sulle zampe posteriori, ruggiscono all'unisono, con un ultimo lampo che staglia sulla bambina le due ombre degli orsi, (se il copyright non fosse considerato violato le due ombre avranno un cappello; un'ombra è più bassa dell'altra), delle quali una avrà una zampa sollevata, pronta a sferrare il colpo. La bambina riesce infine a lanciare il suo ultimo urlo e le telecamera si muove all'indietro velocissima, accompagnata da un classico suono di sviolinata rapidissima, fino ad arrivare alla piazzola dove lo scuolabus era, ed è ora di nuovo (ma questa volta con il muso al contrario, segno che è tornato indietro). Si sente di nuovo il parlottare (apprensivo e disperato) delle maestre mischiato ad un'altra voce, quella di un funzionario che sta interloquendo con loro. La visione della scena dura pochi secondi, la telecamera si inclina verso l'alto, per inquadrare il cielo tempestoso (o il portale d'entrata del parco) e far comparire il titolo del film “BELLYSTONE”.

ESTERNO - GIORNO - PICK-UP IN VIAGGIO (la mattina dopo la scena iniziale)

Il grosso pick-up viaggia sulla strada sterrata, umida/fangosa per l'acquazzone della sera prima. La strada corre in mezzo alla boscaglia (è una strada interna del parco). All'interno del veicolo si possono scorgere due persone.
(durante il successivo discorso vi saranno possibilmente una maggior parte di visuali esterne al veicolo e si potrà notare chiaramente che il pick-up sulle fiancate ha la scritta "BELLYSTONE RANGER" e vari oggetti all'interno di esso, fucili, scatole di tranquillanti e altro sul sedile posteriore, ma senza far vedere i volti di chi è all'interno. inoltre l'auto passere due volte su alcuni ponticelli, sotto i quali i corsi d'acqua scorrono abbstanza fortemente)

Voce femminile I << Sì, ricevuto Dodgson, andiamo subito. Chiu... >>
Voce femminile II, interrompe << Come sarebbe a dire "andiamo subito" Chris?! Dobbiamo occuparci della bambina scomparsa! >>
Voce femminile I (Christine) con spocchia << Chiudo Dodgson >> segue tipico rumore metallico della radio del pick up che viene riagganciata << Vorrai dire che tu devi occuparti della bambina scomparsa. Questo è il mio parco, anche io ho faccende di cui occuparmi... E poi su, l'hanno praticamente trovata... >>
Il pick-up imbocca un sentiero ad un bivio, con grande disappunto di Voce-femminile-II
Voce femminile II, in risposta alla svolta << Oh! Ma accidenti!! >> breve pausa << Ehi, è proprio nel tuo parco che è scomparsa la ba... >>
Chris, interrompe << blablablabla... Senti, la macchina è mia >> si sente il rumore di pacche di mano che vengono date sul cruscotto, al limite si vede anche la mano che le dà, ma sempre facendo vedere niente le facce delle due donne all'interno << non è colpa mia se la tua è rotta. Sulla mia macchina si fa quello che dico io. E poi non ci vorrà molto, piccola, non ti preoccupare >>
Voce femminile II << E non chiamarmi "piccola"! Odio doverlo fare, ma mi costringi a far valere la mia autorità In qualità di sceriffo ti ordino di girare questa maledetta macchina e tornare indietro! >>
Chris, tono rilassato << Tranquilla Kate, calma. Guarda, siamo già arrivati, visto? Dai che non ci vorrà molto... E poi cosa vuoi che sia successo? Scommetto che ci ha tutti presi per il culo e ora se la ride... >>

Il pick up accosta e si ferma davanti a un piccolo sentiero percorribile solo a piedi. Si sente il sospiro di esasperazione di Kate, assieme al rumore di slacciamento delle cinture di sicurezza, e Christine spegne il motore

Kate << (bofonchiando sottovoce) Ma guarda te! (/). Cos'abbiamo? >>
Le portiere si aprono e Kate e Chris scendono, ma le portiere aperte bloccano la visuale e non fanno ancora vedere chi sono le due donne
Chris << Maltrattamento di animali... >>
Kate, tono quasi allegro << ... Prendo il manganello! >>

[Fino ad adesso sono passati i titoli d'apertura, oppure iniziano a partire adesso fino alla fine della canzone, sono indeciso]

Parte la canzone "These boots are made for walking" di Nancy Sinatra nel momento in cui si chiudono le portiere dell'auto. La visuale passa a livello del terreno, inquadrando da dietro, alternativamente [in stile febbre del sabato sera da dietro], gli stivali di Chris e Kate mentre si dirigono verso/attraverso il sentiero. Le visuali cambieranno sequanzialmente fino a mostrare i volti delle due donne, entrambe con occhialoni da sole da CiHPs, Kate in divisa da sceriffo, Christine in divisa da ranger con cappello apposito. Ovviamente saranno due gnoccolone, ma senza essere troppo ridicole in quei ruoli. Io mi immagino Kate più bassa di Chris, capelli scuri. Christine invece bionda. Ma sono cose non necessarie, una di loro potrebbe anche essere nera o nativa americana.
Il sentiero è molto ombroso e molte foglie sono per terra perché passa in mezzo a molti alberi, ed è comunque fangoso, sempre a causa della sera prima.
Il sentiero sbuca in una radura circondata da alberi, dall'altra parte della radura vi è un altro sentierino
In ogni caso la scena da quando è partita la canzone fino a questo momento è durata poco, Nacy S. non deve essere ancora arrivata a cantare.
La canzone si interrompe. Più o meno al centro della radura vi sono tre giovinastri col pessimo gusto per l'abbigliamento (i tre sono un perfetto mix razziale: caucasico, asiatico e nero). I tre circondano un cerbiatto che vorrebbe scappare. Il bianco ha in mano un taser. Tutti e tre ridono in modo stupido. Ai loro piedi c'è il corpo di un altro cerbiatto morto/svenuto/boh non si sa (svenuto comunque).

Asiatico (William) << Dai su Tyrone! ora tocca a me! Passami il coso elettrico! >>
ragazzo bianco (Tyrone) passa il coltello al ragazzo asiatico
Asiatico << Dai! Tenetemelo fermo! >>

Ragazzo bianco e ragazzo nero (Chong) cingono il cerbiatto
Chris, voce irosa, lo dice in modo da farsi sentire anche dai tre << Ehi Kate, tienimeli fermi >>

Riparte la canzone.
Kate lancia il manganello con precisione su William, che, mentre si volta per vedere chi è arrivato, viene colpito duramente sul viso e cade a terra sanguinante da naso e bocca.
Chris e Kate partono a correre, Christine diretta verso Chong e Kate verso Tyrone. Tyrone e Chong scattano via dopo qualche attimo di imbambolamento.
Kate e Chris, nell'inseguimento, passano sopra a William. Kate recupera il manganello.
Tyrone si infila nel sentiero che si era visto prima e Chong in mezzo agli alberi. Entrambi distanziano le due di pochi secondi.
Kate è sempre più vicina a Tyrone, che si guarda indietro e cerca di accelerare. Il sentiero sta finendo e si intravede, all'esterno, una moto da cross (presumibilmente di Tyrone) e un paio di altre moto e una dunebuggy con a bordo altri giovinastri pessimamente vestiti, che mettono subito in moto e scappano alla vista della poliziotta.
Chong si guarda indietro e si ferma, vedendo che non c'è più traccia di Chris. Si gira intorno con sospetto guardando dappertutto, ansimante per la corsa.
Tyrone sale sulla moto da cross e riesce a metterla in moto, ma prima di premere l'acceleratore Kate lo afferra da dietro per la collottola e posizionandogli il manganello sotto la gola, lo tira indietro sdraiandolo sul retro della moto, devia un pugno di Tyrone in modo tale che si capisca che Kate conosce le arti marziali e poi lo prende a pugni, molto "sistematici", in bocca e sul naso mentre lo tiene ben fermo con l'altra mano (tipo come nel film su Ip Man).
Chong si sta ancora guardando intorno. Si volta ancora verso una direzione e in quel momento dalla boscaglia verso cui si è voltato appare improvvisamente Chris che lo placca duramente (oppure che gli tira un calcione in stile "QUESTA E' SPARTA") togliendogli il fiato e buttandolo a terra. Chris si alza velocemente (se ha placcato). Chong tenta di alzarsi ma Christine gli pianta saltamente un piede sul petto (o sulla faccia) e con esso lo tiene fermo, tira fuori da una fondina una pistola a tranquillanti e ne spara uno volutamente a bruciapelo sullo stomaco di Chong.
Con lo sparo finisce la canzone. Chris dice << figlio di p*****a >> a Chong

Chris trascina Chong, in addormentamento, per le gamb, ma c'è un silenzio innaturale nel bosco, e si guarda lentamente attorno (la visuale possibilmente cambierà e sarà da lontano, da dentro la foresta, mascherata da cespugli e foglie), per poi tornare verso la radura.

Alla radura il cerbiatto che prima era a terra si sta rialzando.
Chris e Kate sono in piedi attorno al punto in cui prima William era stato atterrato. dietro Chris c'è Chong addormentato a terra e vicino a Kate, ammanettato al suo polso, c'è Tyrone, col sangue al naso.

Chris << Il figlio di p*****a se ne è andato >>

Chris si toglie gli occhiali da sole e alza lo sguardo verso la foresta seguendo le tracce d'erba schiacciata che partono dal punto in cui stava William.
Kate, improvvisamente scossa << Oh c***o! La bambina >>
Chris, finge stupore e attenzione << Ohh..... >>
In pochi secondi ora si susseguono una serie di inquadrature/scenette di pochi istanti, spesso in primissimo piano su dettagli, ad esempio il naso nel primo caso o le manette che si chiudono nel terzo); nell'ordine:
-Kate, infilando l'indice nell'anello al naso del giovane, tira per il naso Tyrone, con gemito di dolore di quest ultimo.
-il corpo svenuto di Chong è trascinato nel viale dal quale sono venute la prima volta
-Tyrone è ammanettato alla ringhiera presente sui bordi del retro del pick up
-Il corpo di Chong è sbattuto e ammanettato in malo modo sul retro del pick up
-Le porte del pick up vengono chiuse da Kate e Chris, salite a bordo.
-il pick up sgomma sullo sterrato
-uguale immediatezza nel passaggio alla scena successiva, che sarà normale.

ESTERNO - RIVA ALBERATA DI UN FIUME
Voce maschile << Dove diavolo eravate?! >>
Mentre Kate e Chris, scese dal veicolo, si muovono verso il fiume, un uomo vestito da pompiere si sbraccia verso di loro. Nei dintorni dell'area si possono vedere alcuni pompieri/ranger/poliziotti dall'aria indaffarata che vanno e corrono in giro, alcuni di loro hanno dei cani al guinzaglio.
Chris accenna a una risposta << Beh... >>
Pompiere << Ah, lascia perdere, non importa... >> allunga il collo a guardare dietro, sul pick up << e quelli sul pick up? >>
Kate accenna ad una risposta, ma anche lei viene interrotta dal pompiere (si può notare che il pompiere ha circa la stessa età di Chris e Kate), anche prima di parlare << Ah, chissenefrega, parliamo di cose importanti... >> sospira << Non l'hanno ancora trovata, però, però abbiamo trovato >>
Kate interrompe e lancia un'occhiataccia laterale a Chris, citando sarcasticamente con un bisbiglio ciò che Christine aveva detto << "l'hanno praticamente trovata!" eh? >>
Albert aspetta che diniscano, Chris risponde voltando leggermente la testa verso di lei, con un'espressione a mo' di chi vuole mandare affanculo, poi si toglie gli occhiali e li aggancia al taschino della divisa con un sospiro
Kate << Ma, Albert, non avevate trovato lo zainetto ieri? Di solito basta per le ricerche con i cani >>
Albert (il pompiere) << Sì, ma non ci ha ancora portato da nessuna parte, le tracce risalgono per un po' un piccolo affluente, deve averlo percorso per un po' e...  Comunque abbiamo trovato.. >>
Chris << Neppure con i cani della vecchia Wong? Di solito un fiumiciattolo non li ha mai fermati... >>
Albert, spazientito << Sì, per un po' hanno seguito le tracce verso est, però poi... non lo so...>>
Kate << Si ok, va bene, allora perché ci hai chiamate se non hai trovato niente? >>
Alber << Ma siete voi che mi interrompete sempre! Prima quelle maledetta palle di lardo dei genitori pretendono di dirci come fare il nostro lavoro, ora non mettevici pure voi Cristo!...>>
Chris << Albert >>
Alber << Che c'è ora?! >>
Christine si inclina leggermente in avanti e cerca di essere discreta << guarda che si sono spostati a portata d'orecchio >>
I due grossi genitori sono a pochi metri dal trio, dietro ad Albert, che si gira con espressione dubbiosa e un po' impaurita. I due si dirigono con espressione truce verso di loro
Albert << Oh signori, mi dispiace, io... >>
Genitori scleranti (non ho voglia di pensare a quello che potrebbero dire, metto una sintesi) << uh, eh, Freedom!... 'murica chomp chomp 'murica! >>
Albert cerca di calmarli paciosamente. Chris ridacchia, fa qualche passo indietro appoggiando la schiena al paraurti del pick up per godersi la scena. Kate non appena i due hanno aperto bocca ha iniziato visibilmente a montare ira
Kate, autoritariamente << Basta! Il signor Valentine ha coordinato le ricerche ininterrottamente da ieri, quello che ha detto è sicuramente frutto della stanchezza, perdonatelo, per piacere. Sta solo cercando di aiutarvi e ha già detto che gli dispiace, per cortesia ora... >>
Genitori << But, 'murica, freedom! 'murica! >>
Kate arrabbiata << Noi siamo qui per trovare vostra figlia per Dio! Non per accontentare due idioti che credono di saper fare il nostro lavoro. Voi non sapete un beneamato c***o di ricerche di persone o della conduzione di... >>
Genitori << 'murica, internet! >>
Kate << INTERNET E' SOLO CACCA! [semicit. Dr. Frankenstin] Ora! Non voglio sprecare altre parole, scegliete se essere arrestati per ostacolo alle indagini e esser messi con quei due >> indica i due giovani sul pick up << o se potete smetterla di blaterare e tornare a ingozzarvi. La scelta è vostra >>
Dopo qualche secondo i genitori se ne vanno bofonchiando diretti verso il loro camper.
Quando la porta dello stesso si richiude dietro di loro, Chris si stacca dal pick up e applaude ridendo, seguita poi da Albert in pochi secondi
Albert << ahahah! #fishio di lusinga# li hai messi a posto eh? >>
Chris << Katey, Katey, Katey... Questo tuo nuovo lato mi piace un sacco! Ma che ti è successo? >>
Kate, seria, continua a mantenere un'espressione irosa e a guardare verso il camper. Chiude gli occhi per alcuni secondi e inizia a rilassarsi <<  Anche io una volta ero come loro... Alle medie, prima di conoscervi, e per certi versi lo sono ancora... >>
Chris, espressione interrogativa, si china leggermente appoggiando le mani sulle ginocchia e guarda Kate dal basso in alto << Non avrei mai detto fossi stata obesa, ma non sono di certo i primi grassi con cui abbiamo a che fare... >>
Kate << Li hai visti, non erano "grassi" o "obesi", erano degli schifosi boli di lardo che si reggevano a stento sulle loro.. e poi non è solo per quello, non è decisamente per quello... Io... >> china leggermente il capo e chiude gli occhi, per poi tornare in posizione normale << Io ero una moralista [o testa di c***o] >>
Momento di silenzio
Il silenzio viene interrotto da alcuni tuoni di nuvole lontane, sui monti all'orizzonte.
Chris << Vai pure a casa Albert. Qui ora ci pensiamo noi, e grazie >>
Albert << Riposerò un po' nel capanno di guardia >> sbadiglia, inarca la schiena e inizia a muoversi verso la capanna a una cinquantina di metri da lì << non esitate a chiamarmi se aveste bisogno... Ah, abbiamo trovato la sua scatoletta del pranzo, andate a dare un'occhiata >>
Chris e Kate stanno alcuni momenti a guardare verso il fiume chi lavora. Albert è quasi arrivato alla soglia.
Chris << forza, diamoci da fare anche noi >>
Le due si muovono verso il pick up e aprono le portiere in cerca di qualcosa all'interno.
Di nuovo giungono i lontani rumori di tuoni e Albert (stava per aprire la porta) si gira verso di essi, come Anche Kate e Chris. Albert da un ultimo sguardo verso Chris e Kate prima di entrare e uscire di scena
Kate, mentre lei e Chris chiudono le portiere e si attaccano alla cinta due walkie talkie << Sembra proprio che pioverà di nuovo... Hai visto prima i fiumiciattoli sotto ai ponti? Speriamo che reggano...  >>
Chris, guarda attentamente le nuvole prima di rispondere << Già, perché non sarà solo un acquazzone come ieri. Ho una brutta sensazione. >>
FINE SCENA

ESTERNO - BOSCO FITTO DEL PARCO

voce di un tizio della compagnia di william << Troppo fiera sta cosa cioè oh! >>
William (il giovane asiatico colpito dal manganello e poi fuggito) si muove all'interno del bosco, ha un batuffolo di cotone nel naso. Non è solo, insieme a lui, a seguirlo, ci sono altri suoi compari (quelli fuggiti quando Kate aveva catturato Tyrone), chiamati probabilmente a raccolta da William per altre azioni nefande. Il vociare del gruppo fa da sottofondo assieme ai rumori di arbusti, erba calpestata, fruscii eccetera
William <>
William si inizia a rovistare nella bocca con la lingua, per poi fermarsi a sputare un dente
William << troia... >>
Tizio del gruppo << Ehi Will tutto bene? >> vede il dente << ahahah, ti ha fatto proprio nero eh? >>
Will << Fottiti >>
Riprendono a camminare
Will << E state un po' zitti che gli animali si spaventano c***o >>
Altro tizio (ha la testa china in basso e guarda un ipod o simili che sta tenendo in mano, mentre ascolta qualcosa con delle cuffie attaccate sempre a quell'ipod) << Ehi, ragazzi, cioè dovete ascoltare questa cosa è troppo il meglio cioè >>
Will << Zitto imbecille! >> va indietro verso quello che ha parlato, gli toglie gli auricolari dalle orecchie, si mette un attimo uno degli auricolari per ascoltare e guarda il video sull'ipod << è vecchia come la carriera di tua sorella questa m***a! E fa pure schifo! >> si toglie l'auricolare e lo butta in faccia al tizio << E ora zitto porca troia o ti spacco il culo c***o >>
William torna a capeggiare la banda nelle foresta e il tizio con l'ipod con espressione per nulla soddisfatta si rimette gli auricolari e contionua a ridere nel guardare e ascoltare qualcosa (non si vede o non si è ancora sentito nulla di questo qualcosa)
Per qualche secondo la marcia del gruppo (sono 7, 6 ragazzi e una ragazza) nella foresta continua.
Voce della ragazza << Ehi will! Guarda là!! >>
William << ho detto zitti mer...! >>
Will vede cosa sta indicando la ragazza e si incuriosisce. Tra gli alberi filtrano i lineamenti di un edificio. William fa cenno agli altri di seguirlo e va verso quell'edificio.
Usciti dagli alberi si ritrovano in un grande spiazzo d'erba. ci sono tratti di asfalto e terreno consumato (ad indicare che molto tempo addietro lì vi era una strada) che conducono verso la facciata dell'edificio (loro sono sbucati sulla fiancata destra e hanno davanti un muro di cinta che circonda  il basso e grosso edificio. Sia il muro che l'edificio sono cadenti e in rovina. Il muro in alcuni punti ha grossi buchi attraverso cui si può passare facilmente a piedi, nei punti più alti (ossia i meno distrutti) è circa di 5 metri, mentre per il resto è pieno di buchi minori, muschio, parti molto cadenti. E l'edificio è più o meno nello stesso stato, ma non ha grandi aperture attraverso cui entrare. Tuttavia alcune parti dell'ultimo piano (l'edificio ha 2 o tre piani, o comunque fatto in modo che sia grande ma basso, non visibile dall'esterno del bosco) non hanno più il tetto e sono aperte alle intemperie e alla luce.
Il gruppo si dirige verso la facciata dell'edificio
William << ragazzi, sapete cosa è questo? >>
voce di qualcuno << non sarà mica... >>
Il gruppo è arrivato alla facciata. Nel muro di cinta vi è una grande apertura in cui si insinua la vecchia strada vista prima. Un grosso cancello in ferro nero collega le interruzioni del muro. Il cancello è molto arrugginito, ed è letteralmente squarciato in più punti. Sulla cima, si può riconoscere vagamente la presenza di una scritta, anche se è molto arrugginita ("Bellystone asylum"). Oltre il cancello c'è il fangoso cortile e poi il portone d'entrata dopo una breve scalinata. Il portone ora sta marcendo, ma doveva essere di legno molto spesso e resistente. Nonostante questo al centro del portone, un grosso graffio squarcia il centro dello stesso prendendo entrambe le ante.
Will << sì... è il vecchio manicomio di Bellystone! >>
Gli squarci attraversano il cancello quasi per quasi 6 metri di altezza (il cancello è alto circa 7 metri) e quasi 3 di larghezza.
Voce di uno dei galoppini. guarda in alto la scritta arrugginita << Ci lavorava mio nonno... mi ha raccontato certe storie...  mi ha detto che... >>
Voce di un altro galoppino << Ehi ma che diavolo fai?! >>
William sta varcando lo squarcio nel cancello << shhh ma cosa vuoi che succeda, ormai è chiuso! Hai paura dei fantasmi? Babbeo... >>
Quello che parlava del nonno << oh, non dei fantasmi. I fantasmi non esistono... Dai c***o andiamo >>
William è già arrivato davanti al portone dell'edificio. La lacerazione del portone è all'altezza della sua testa. Prova ad aprire, spingere e tirare, ma è chiuso da un lucchetto, che sembra stranamente nuovo rispetto al resto.
Will << m***a! >> dopo un po' si arrende, guarda all'interno dello squarcio e poi ritorna dal suo gruppo << La prossima volta ci portiamo un bel tenaglione di quelli da pompiere e entriamo! >>
Tizio << sì, ma ora andiamocene >>
Will << Che branco di codardi... >>
altro tizio << Ehi guardate! >>
Poco lontano, ai margini di un altro punto in cui rincomincia il bosco, un cervo stra brucando l'erba. Ma il cervo li vede e scappa verso il bosco
William << Forza forse riusciamo ancora a stanarlo! >>
Il gruppo si mette a correre verso il bosco e insieme entrano tra gli alberi nel punto in cui vi è entrato il cervo. Non lo si vede più, quindi William da gli ordini, silenziosamente, agli altri di sparpagliarsi in varie direzioni da lui indicate.
William, a bassa voce << Tu... bah, rimani qui... >> dice al tizio con l'ipod che si diverte ancora come un babbeo ad ascoltare chissà cosa.
Will nota all'improvviso qualcosa ai piedi del tronco di un albero. Oltre passa l'amico, si muove verso l'albero e raccoglie l'oggetto. E' una sorta di morbido bastoncino tozzo e roseo. William scopre subito che è un dito umano (della bambina)
William << Oh MIO DIO >>
In quel momento , come fosse lanciata da qualcuno, giungei ai suoi piedi la testa del cervo che volevano inseguire e, dopo pochi istanti qualcosa gli arriva addosso da dietro e lo getta a terra.
William cerca di liberarsi della grossa cosa che gli è arrivata addosso e, quando si rialza scopre che è il suo amico dell'ipod, decisamente morto. Un grosso squarcio lo attraverso da torace a inguine, esponendo organi e budella. Ha ancora le cuffie alle orecchie.
William si volta terrorizzato e una gigantesca e grossa figura si staglia ai margini del bosco a una ventina di metri di distanza. E' un orso ritto su due zampe. Will è a bocca aperta, tremente, gli occhi sbarrati. (la testa del cervo è stata lanciata lì da un'altra direzione poiché è stato "Bubu" s tranciarla con una zampata, l'amico invece è stato ucciso da "Yogi")
La fonte di luce è alle spalle dell'orso, quindi si vede solo una figura nera, anche se si capisce che è un grossissimo orso (dietro di lui, sullo sfondo, si vedrà una parte del manicomio, con l'ultimo piano allo scoperto e lì si potrà intravedere una figura non identificabile che osserva la scena. Comunque sarà la dottoressa Wong).
Dalle zampe anteriore dell'orso spuntano artigli grossi e letali.  La zampa destra è fradicia di sangue e pezzi di carne e ossa. Sul petto sventola una cravatta, delle piccole scosse elettriche possono vedersi al collo, sull'attaccatura della cravatta. Il muso dell'orso si sta leccando la zampa sinistra, da cui cola miele e su cui si possono vedere pezzi di alveare. Dopo essersela gustata per bene inizierà a ringhiare ferocemente verso William.
(^ le cose descritte per l'aspetto dell'orso - mano, muso, pettocravatta) si vedranno in primo piano e, vista la condizione di luce sull'orso, si vedrà tutto in alternanze di chiari-scuri: delle zampe luccicheranno sangue, miele e artigli; il petto sarà quasi una macchia nera, fatta eccezione per alcune zone di pelliccia, e la cravatta verrà illuminata in diversi punti e modi a seconda di come sventolerà; del muso luccicheranno gengive, bava, denti, occhi. Le Zampe anteriori... HANNO IL POLLICE OPPONIBILE! Yopgi è alto quasi 6 metri e Bubu è di altezza normale, per un orso, ma è più veloce)
L'orso ringhia e inizia ad avvicinarsi lentamente, ma William è paralizzato dalla paura. Iniziano a sentirsi le urla di terrore dei suoi compari, ma non smuovono william. Ma William viene scosso da un tuono del temporale che sta per arrivare e dopo qualche istante di esitazione si volta indietro e corre all'impazzata. "Yogi" ruggisce con potenza e si lancia all'inseguimento. Con il piede William sgancia senza volere le cuffie dall'ipod del morto amico e allora ciò che sentiva viene diffuso a volume alto dagli altoparlanti del lettore. E' la canzone di Khil "trololololol".
William stringe ancora nella mano, compulsivamente, il dito della bambina. Con quella canzone come sottofondo inizia la carneficina.
William corre e dopo unpo' impatta con un suo compare che gli viene addosso da un'altra direzione
William << LEVATIIIII!!!!!!! >>
William scansa con forza il compagno buttandolo a terra e continua a correre. Il tizio fa tempo a rialzarsi ma si volta e si trova faccia a faccia (faccia a petto se vogliamo essere precisi) con Yogi, che lo abbraccia sollevandolo, gli spezza la schiena con una stretta delle braccia e poi lo inizia a mangiare avidamente azzannandolo con più grossi morsi all'altezza della clavicola, con sgorgare di sangue, carne e ossa [cit. mossa di Kuma di Tekken]
William guarda in alto e, vedendo che Bubu sta inseguendo con un'insolita agilità la ragazza del gruppo su di un grande albero, vira di colpo, cadendo per il brusco cambio di direzione e infangandosi. A pochi metri da lui atterra, morta, la ragazza, con i segni di tre grosse lacerazioni sul volto. Subito dopo Bubu atterra su di lei con un balzo, piantandole gli artigli sulle spalle.
William si rialza urlando e corre via da quello spettacolo mentre dietro di lui Bubu afferra la faccia (o collo) della ragazza con la bocca cercando di strapparla.
William ha ormai perso la lucidità mentale, continua a scappare, ma corre a casaccio, mentre intorno a lui i restanti suoi amici
- a uno viene sradicata la spina dorsale da Yogi, che gli conficca la zampa nella schiena mentre sto qua cercava di girarsi e scappare, gliela afferra e tira via.
- un altro sta correndo ma viene travolto da Bubu (che sta correndo a 4 zampe) che spunta da un cespuglio. A terra Bubu pianta gli artigli nello sterno e gli apre brutalmente la cassa toracica.
- un altro tenta di buttarsi giù da un profondo burrone (tipo un canyon) e suicidarsi piuttosto che fare una fine orrenda ma non appena salta la sua testa viena afferrata in volo dalla zampa di Yogi e poi prende a sbatterlo (sempre tenendolo per la testa) a terra fino a fracassargli il cranio.
Will è completamente sconvolto e ormai la sua sorte sembra segnata. I due orsi si avvicinano lentamente a lui mentre lui cammina all'indietro (stringe ancora il dito in una mano) guardandoli alternativamente. I due orsi ruggiscono e si preparano a macellarlo ma Will cade allindietro per una lunga scarpata fino a ritrovarsi infilato per bene in un grosso cumulo di cacca (degli orsi presumibilmente).
Spunta solo la testa, ma anche essa è immerdata, ma Will riesce comunque a vedere i due orsi che sono giunti lì e non riescono a vederlo. Riesce a stare silenzioso il più possibile e aspetta che i due orsi se ne vadano.

ESTERNO - GIORNO - VICINANZE DEL FIUME

E' stata ritrovata la valigetta del cibo della bambina. Ha tre grossi buchi che la attraversano (si scoprirà che sono stati fatti da grossissimi artigli). E' all'interno di una busta protettiva di plastica in cui è stata messa. Chris, accovacciata, tenendo un angolo della busta tra pollice e indice, osserva da vicino uno dei buchi. Accanto a lei vi sono Kate, chinata ad osservare assieme a Chris e un agente.
Chris << Dove l'avete trovata? >>
Agente << Robinson l'ha vista venire giù dal fiume e l'ha raccolta. L'abbiamo portata subito da lei >>
Chris << Non è uno scherzo vero? Carnevale è già passato >>
Agente << no... nossignora... >>
Chris, leggermente spazientita << "no, carnevale non è ancora passato" o "no, non è uno scherzo"? >>
Agente << Non è uno scherzo, ranger Chambers >>
Chris fa cenno affermativo con il capo << Lo spero per lei... Questi sono segni di artigli. Troppo grossi anche per un orso troppo cresciuto >>
Chris si alza e schiaffa la busta in mano all'agente << La porti alla scientifica, probabilmente mi sto sbagliando... >>
Kate << Fermi tutti! Io sono lo sceriffo. Io mando i miei agenti alla scientifica. Kowalski, lo porti alla scientifica, grazie >>
Agente << sì, sceriffo >>
l'agente se ne va.
Chris alza gli occhi al cielo scuotendo leggermente la testa
Kate << Guiderai pure tu oggi, ma non voglio che ti prendi anche il mio lavoro e... >> nota l'espressione pensierosa sul volto di Christine << .. che c'è? >>
Chris << Non mi sto sbagliando. Quelli erano segni d'artigli. E vecchi di un giorno come massimo per giunta, difficilmente si sono allargati per altri fattori >>
Kate, non convinta << Magari... un animale ha dei difetti alla crescita degli artigli e gli crescono strani... >>
Chris, scuote la testa << Tutti i grandi animali vivono nel perimetro del parco, e io li conosco tutti. Sei mesi fa abbiamo fatto un conteggio, ricordi... E non c'era traccia di nessuna patologia del genere... >>
Kate << E quanto potrebbe essere grande una bestia in base alla dimensione di quei segni? >>
Chris guarda Kate con sguardo preoccupato per alcuni secondi, poi chiude gli occhi e cambia discorso << Lasciamo perdere, sarebbe impossibile... >>
Kate << Ok Chris... Piuttosto, prima Kowaski ha detto che la scatoletta veniva giù dal fiume.... Il fiume scorre da est.. Stamattina Al non aveva parlato de... >>
Chris << Giusto, i cani dell Wong fiutavano verso est, poi Albert ha iniziato a dire qualcosa sul fatto che avessero interrotto... >>
Kate, Andiamo da Albert, magari ora saprà essere più preciso >>
Chris annuisce << Sì, ma passiamo dal bosco, quei due >> fa riferimento ai due genitori, lontani sullo sfondo << sono usciti dal loro fottuto camper, non mi dispiacerebbe evitarli >>
Kate << assolutamente >>
Si inoltrano nel bosco e, dopo un po', iniziano a intravedersi lontani frammenti della capanna dove dorme Albert
Chris << Siamo abbastanza lontane da occhi e orecchie indiscrete non trovi? >>
Kate, si guarda attorno, vede solo bosco e la capanna comunque è lontana << Oh, andiamo, non adesso! Siamo in servizio, abbiamo dei doveri! >>
Chris si avvicina maliziosa a Kate e la stringe in vita
Kate << No, dai, non ora! >>
Chris << Sappiamo entrambe quanto ti piace fare la difficile >>
Kate si lascia andare, effusioni << Mi conosci troppo bene... Prendo il manganello... >>

INTERNO - GIORNO - CAPANNA DOVE SI TROVA ALBERT

#TOC TOC TOC TOC#

Kate, la voce viene dall'esterno << Albert sei sveglio, ci sei? Dovremmo... chiederti delle cose >>
Albert si gira nel letto

#TOC TOC TOC #

Albert inizia a svegliarsi lentamente, massaggiandosi la testa, con espressione assonnata
Chris, dall'esterno, rivolta a Kate << Oh, dai, entriamo e basta, avrà lasciato aperto apposta >>
Albert si mette a sedere sul letto, guardando fuori dalla finestra.
Kate, dall'esterno, rivolta a Chris << Sai, la privacy è una cosa importante, io adoro la mia privacy, e mi piace rispettare quella degli altri... >>
Chris, dall'esterno, rivolta a Kate << prima non mi sembravi così attenta alla tua... "privac.." >>
Kate, dall'esterno, rivolta a Chris << Oh e va bene, va bene... >> ora rivolta verso Albert << Albert noi entriamo ok? >>
Albert ha un improvviso fremito di paura << oh c***o! >> e si sbriga a nascondere in un cassetto la foto di Chris e Kate che aveva messo sul guanciale accanto al suo prima che le due arrivino.
Kate e Christine fanno tempo a vedere che traffica con il cassetto, ma non vedono la foto.
L'ambiente interno alla capanna è poco illuminato, la sola luce proviene dalla finestra.
Kate << Qualcosa non va Albert? >>
Albert, tono di chi si arrampica sugli specchi << Oh no, niente, solo che avevo tirato fuori la bibbia dal cassetto, e porta sfortuna non rimetterla a posto... >>
Christine << Non sapevo che fossi religioso, Albert >>
Albert << No eh... è che non riuscivo a dormire e non c'era altro da leggere >> ora con tono di chi ha improvvisamente trovato una scusa plausibile << io non riesco a dormire se non leggo qualcosa prima >>
Kate, batte le mani << Su, basta, abbiamo già perso un casino di tempo ! >>
Albert, tono scherzoso-interrogativo , si alza dal letto << Cavoli, ma non abbiamo parlato neanche per un minuto! Che fiscale... >>
Chris << ma Katey non si riferiva a questo, si riferiva a... >>
Kate, a voce alta per zittire Christine << Siamo venute qui per parlare di una cosa che avevi detto, sui cani della Wong, dicevi che avevano seguito tracce ad est vero? >>
Albert << Sì, ma chissà quanto diavolo ha girato quella stronzetta prima di decidersi a scomparire, le tracce andavano un po' dappertutto, i cani si sono fermati ad un punto e allora abbiamo provato altre tracce... >>
Chris << "fermati"? Mi pare avessi usato altre parole stamattina... >>
Kate, schrzosa << Dai Al, sei odioso quando fai il reticente... >> ora seria << poco fa il fiume ci ha portato una cassetta del pranzo. E' la sua. >>
Albert fa una faccia preoccupata
Chris << E c'erano dei segni, grossi buchi d'artigli. Se la bambina si è imbattuta in una bestia del genere... >>
Albert << Oddio, maledizione! >> si passa lentamente la mani tra i capelli e si gira a guardare fuori dalla finestra, sospira << I cani della Wong [durante questo discorso comparirà, come ricordo, la scena della ricerca fatta da Albert, dei grossi cani dall'aspetto feroce e cattivo seguono delle tracce ringhiando e sbavando] hanno seguito le tracce risalendo un piccolo affluente, poi si sono fermati all'improvviso e hanno annusato l'aria. Poi sono scappati >>
Kate, soffia col naso incredula << Andiamo, dio solo sa cosa fa quella vecchia pazza a quei cani. Non ho mai visto scappare una di quelle bestiacce neanche di fronte a quel leone che era fuggito dal circo. Quei cani non scappano.
Fuori dalla finestra il cambio di luce fa capire che le nubi stanno iniziando a coprire il sole.
Albert distoglie lo sguardo dalla finestra e si rivolge a Kate << e invece ti dico che sono scappati >>
Christine << potevi anche dirlo subito allora >>
Albert, scuote la testa << Non lo so, la Wong si è scusata, ha detto che non avevano il pedigree, ma la cosa preoccupante è che... >>
Chris, Interrompe << Come? >>
Kate << Vuoi dire che la Wong era lì? E' uscita dal suo antro? >>
Albert si siede sul letto << Sì, [nel ricordo della ricerca si delinea anche una anziana asiatica smilza, con occhiali sottili e in camice, che, nonostante l'età, percorre agevolmente i sentieri come gli altri sta seguendo i cani] non so perché fosse voluta venire, vai a saperlo, dicevo che mi è sembrato che... >>
Voce maschile, interrompe << ehi, dimentichi che c'ero anche io Albert... >>
Sulla soglia della stanza compare un uomo più o meno della stessa età dei tre altri.
Chris, è appoggiata ad una parete a braccia incrociate, con tono sarcastico << Sindaco Carter! Che bella sorpresa. Cosa la porta in questo, parole tue, "posto selvaggio dimenticato da Dio"? >>
Kate, è in piedi da una parte del letto, dà le spalle alla finestra << C'eri anche tu quindi? Non ti ci vedo proprio a sporcarti di fango >>
Carter, è in piedi sulla soglia della porta, vicino ad un lato del letto << Questo e altro per ritrovare una bambina smarrita nel mio parco >>
Kate, scherzosa << Soprattutto quando si è anche candidati a governatore eh Brad? >>
Brad (Carter) << Come oseresti pensare questo di me eheh >>
Christine, con nonchalance << E comunque è il MIO parco >>
Brad << il congresso non è pienamente d'accordo con la tua tesi Christine >>
Chris  << Neanche con la tua se è per quello >>
Albert << Dai su, smettetela di litigare, è dal liceo che ci date dentro >>
Kate, rivolta a Chris << Ehi, cosa avrebbe voluto dire con... >>
Albert trattiene la risata, poi tutti ridono
Brad, improvvisamente << Basta >> attraendo l'attenzione su di se << Come diavolo vi è venuto in mente di trattar male quei due genitori?! >>
Kate << Ostacolavano le indagini >>
Brad << C'è sempre qualcuno che ostacola le indagini c***o, ma non l'ho visto mai venir trattato in quel modo >>
Kate << Vedi Brad... >>
Brad << No. Al momento sono il sindaco Kennedy per te. "palle di lardo" come diavolo ti è passato per la testa Albert? >>
Albert accenna a trovare una risposta ma Brad lo anticipa, smorzando i toni <>
Chris << Beh... >> disincrocia le braccia prima di continuare, ma anche lei viene anticipata
Brad << Come minimo te la stavi ridendo come al solito >> Brad si massaggia la fronte << Kate, ma che è successo? >> sospira
Kate, abbassa la testa << Scusami Brad, è solo che... >>
Brad, le se avvicina e le dà una pacca sulle spalle con sorriso diplomatico << Cerca di non farti più tormentare dal tuo passato ok? >>
Kate << Sì, e poi sappiamo tutti che Albert non sarebbe stato capace di difendersi da quei due >>
Brad << Volevano mangiarti eh Albert? >>
risatina comune
Albert [tono di chi non mente] << in effetti mi avevano dato proprio quella sensazione... >>
Brad << Benissimo. Abbiamo chiarito la questione. Ora andatevi a scusare>>
Kate per un attimo lo fulmina con lo sguardo, ma demorde subito << Sì... Vieni Al, sii forte >>
Albert << Tenterò >>
Brad, prima che Kate e Albert escano << Al? >>
Albert << sì? >>
Brad, ha aperto la finestra e sta guardando il cielo << Quand'è l'ultima volta che hai dato uno sguardo ai bollettini meteorologici?>>
Albert, si gratta la testa << Di solito li guardiamo ogni sera, ma a star dietro a quella bambina ieri nessuno li ha guardati... L'altro ieri però non mi sembrava ci fosse in arrivo niente di speciale >>
Brad, osserva la parte più nera dell'ammasso di nuvola, vasta e ancora lontana << La prima cosa che fai dopo esserti scusato è andare a guardare l'ultimo. Credo che le previsioni abbiano sbagliato di grosso, e metti comunque in allerta le tue squadre >>
Albert << Certamente >>
Kate e Albert lasciano la scena
Chris si stacca dal muro, va verso il comodino, apre i cassetti e ride vedendo quello che Albert aveva nascosto << Sempre il solito, povero Al.. >>
Brad << Che c'è? >>
Chris << Niente, cavolate >>
Brad << Non vai con Kate? >>
Chris << Due secondi e sarò già con gli occhi fissi sul suo culetto >> sospira << Sai, se non fosse lesbica penderebbe dalle tue labbra. Ci scommetto >>
Brad ride << Oh, ma tu mi lusinghi!... >> sospiro tipico imbarazzato tra momento risate e momento serietà << Tu hai sempre avuto il sesto senso Chris... Credi che pioverà molto? >>
Chris << Molto? Molto è un eufemismo, caro il mio Brad, quelle sono condizioni da diluvio universale... Beh magari un suo cuginetto. >>
Brad << Hmm... Ah, mi hanno detto della scatoletta della bambina, non preoccupatevi, vedrai che è sana come un pesce >>
Christine << Se lo dici tu... A dopo Brad, meglio che vada ora. >> esce di scena chiudendo la porta d'entrata dietro di sé.
Brad si siede sul letto e sgranchisce la schiena << Ti sbagli Chrissie. Non solo Kate, voi pendete già tutti dalle mie labbra >>
Estrae un cellulare dalla tasca, compone un numero, chiama e aspetta la risposta
Brad << Sono io >> # << Sì, appena in tempo, ma in ogni caso... >> # << No, vecchia, non sospettano niente, mi è sembrato fossero solo un po' stupiti >> # << E tu non chiamarmi "stronzo" Rebecca... come va con i cani? >> # << Oh capisco >> # << hm-m >> # << COSA?! >> # << Quindi ormai è certo!? E' morta? >> # << Accidenti, hanno trovato la scatoletta del cibo nel fiume che proveniva da est... e ora ci torneranno, che pensi di fare? >> # << COME? C-COSA?! >> # << Ah, ma si trattava di loro?.. ok, ok, allora se erano loro... massì chissenefrega >> # << Quanti ne rimangono? >> # << ahahah, ci risentiamo >>.
Finisce la telefonata.
Brad, mentre si rimette il telefono in tasca << Pazza vecchia cinese... Spero di non essermi cacciato in un grosso guaio... Mio Dio, povera bambina... >>

ESTERNO - POMERIGGIO - PRESSO IL CAMPER DEI GENITORI DELLA BAMBINA

Kate e Albert sono presso il camper. Kate bussa
#TOC TOC#
Albert, sottovoce << Il cappello in mano! Fa come me, devi fare più pietà! >>
Kate, sottovoce << Non ho qui il cappello! >>
Chris, arriva di lato << Tieni >> Le dà il suo cappello da ranger
Giusto prima che la porta si apra dall'interno (scossoni del veicolo accompagneranno i pesanti passi dei due occupanti), Kate riesce ad afferrare in posa pietosa il cappello.
Genitori << Hmpf! 'murica! >> << Guilty! Freedom! >> Si mettono a braccia conserte in posa superba, probabilmente sapevano che sarebbero venuti a scusarsi.
Kate << Signore e signora Bolton, io, sceriffo Kate Leon e il qui presente capo dei pompieri Albert Valentine vorremmo scusarci per le ignominiose e offensive accuse che vi abbiamo rivolto quest oggi >>
Albert << Sì, non è stato certamente un comportamento degno di due pubblici ufficiali, e vorremmo umilmente chiedere il vostro... >>

Voce lontana, urla << Presto! Scriffo Leon!! Ranger Chambers!! >>
Kate, sussurro di sollievo << Oh grazie a dio >> poi verso i genitori << Ci scusino signori >>
Chris, Albert e Kate corrono verso la voce che li ha chiamati. E' un pompiere
Albert << Che succede Paulson? >>
pompiere << Lo abbiamo trovato! BASTARDO assassino... >>
Il pompiere fa cenno di seguirlo e fa strada correndo << E' sbucato all'improvviso dal bosco, sembra in stato allucinato... Drogati maledetti >>
Il pompiere li conduce ad una piccola folla di poliziotti, pompieri e funzionari del parco, ammucchiati presso una parete rocciosa che costituisce il versante di una collina/montagna e guardano in basso.
Kate << Che succede? >>
pompiere << lo vedrete da voi >>
La folla si sposta, uno di loro, con faccia deformata dall'odio dice a Kate << Pronuncia frasi senza senso. >> poi si rivolge ad una figura aquattata e raggomitolata a terra << Dovrebbero riaprire il manicomio per gente come te. Maledetto macellaio >> gli tira un calcio, ma il ragazzo a terra non sembra sentirlo << E quanto puzzi, bleah! >>
A terra, stringe le braccia attorno alle ginocchia,  c'è il giovane sfuggito agli orsi, con la maglietta quasi completamente lacerata, graffi dei rami attraverso cui ha corso e lividi per la caduta su corpo e viso. Stringe ancora in mano il dito della bambina (ovviamente motivo per cui è ritenuto colpevole). Continua a tremare e dondolarsi, con gli occhi a palla e ripete in continuazione << Gli orsi eleganti! Gli orsi eleganti! >>
La prima pioggia inizia a scendere.

INTERNO - POMERIGGIO - GROTTA DEGLI ORSI

Voce femminile anziana [la donna è in ombra, si vede il profilo. Mentre parla giocherella con un oggetto dalla forma irregolare nella mano, anche esso è in ombra e si vede solo il profilo]
<< Uno, l'ho visto alzarsi una decina di minuti fa, era diretto verso di voi >> # << A dopo >>
<< Povero coglione illuso. Presto la pagherai anche tu. Pagheranno tutti. >>
L'ambiente è illuminato dalla poca luce che filtra dall'esterno e  in maggior parte dalla luce del cellulare palmare della donna, messo in modalità torcia e puntato sulle pareti della grotta per osservarla. La luce azzurra evidenzia molta polvere e, sul pavimento e sulle pareti, molte chiazze di sangue rappreso ed ossa. Nella maggior parte dei casi sono resti e chiazze deteriorate dal tempo,  ma la luce coglie poi una chiazza dall'aspetto fresco, su cui la luce e l'attenzione della donna si soffermano.
#brevissime inquadratura di un centesimo di secondo sullo scheletro sparpagliato e insanguinato della bambina a cui non restano che pochi pezzetti di carne attaccati.
La donna nel vedere ciò non fa una piega e sbadiglia, rotea l'oggetto che ha in mano con una cordicella che vi è attaccata e lo getta tra i resti, rivelando che si trattava della scarpa della bambina con ancora il piede dentro.
La donna riprende ad avanzare fino alla fine della grotta (tra i vari oggetti illuminati si intravedranno anche i cappelli da Yoghi e Bubu), dove si trovano i giacigli fatti di pelli umane e non
<< Avete smesso di mangiare barboni vagabondi piccoli miei... >>



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PARTE DA METTERE DA QUALCHE PARTE ALL'INIZIO PER SPIEGARE LA SITUAZIONE DELLA CITTA'

BAR DELLA CITTA' GESTITO DAL SINDACO (da assemblare con la scena delle maestre e l'autobus) DALL'ALTRA PARTE DELLA STRADA RISPETTO ALLO SCUOLABUS

[inquadratura su una tazza in cui viene versata della cioccolata calda e poi sminuzzata un'erba]
Brad << oh, eccolo che arriva! >>

[inquadratura dall'alto proprio sopra la porta all'interno del bar]
Uomo in divisa da pompiere entra sbuffando e sbattendo la porta e va avanti all'interno del bar uscendo dall'inquadratura.



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RiCORDARSI PARTE FINALE POST-TITOLI A POKER FLASHBACK
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"candy...io a te non ti riesco proprio a capire xd, sei la fusione tra un piadinaro trollatore e un serio amministratore di rete xd..." -kroth [incarnazione #9072345]

Esistono solo due mondi… il tuo mondo, ovvero quello reale, e gli altri mondi, la fantasia.
Mondi come questo sono i mondi dell’immaginazione umana: non è importante quanto siano o non siano reali. Importa solo che ci siano.
Questi mondi offrono un’alternativa. Offrono una fuga. Offrono minaccia e potere, offrono rifugio e dolore.
Danno un senso al tuo mondo. Non esistono. Ed è per questo che sono l’unica cosa che conta
- Books of Magic, Neil Gaiman


Ultima modifica di The Candyman il Mar Ott 01, 2013 7:10 pm, modificato 7 volte
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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Gio Apr 11, 2013 12:52 pm

Up. Ho dato una prim(issim)a elaborazione delle prime due tavole a Paranoid e questo è quello che ho buttato giù fino ad ora. Ci sarebbe un altro pezzo (la vecchia cinese ispezione la caverna vuota degli orsi dopo aver terminato la già vista telefonata col sindaco) ma lo devo ancora finire


"candy...io a te non ti riesco proprio a capire xd, sei la fusione tra un piadinaro trollatore e un serio amministratore di rete xd..." -kroth [incarnazione #9072345]

Esistono solo due mondi… il tuo mondo, ovvero quello reale, e gli altri mondi, la fantasia.
Mondi come questo sono i mondi dell’immaginazione umana: non è importante quanto siano o non siano reali. Importa solo che ci siano.
Questi mondi offrono un’alternativa. Offrono una fuga. Offrono minaccia e potere, offrono rifugio e dolore.
Danno un senso al tuo mondo. Non esistono. Ed è per questo che sono l’unica cosa che conta
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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Gio Apr 11, 2013 3:10 pm

Daidai che riescoa rapirvi il fumetto per il primo numero!


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 12:15 am

trama in """""breve""""" (verso il finale non sono riuscito a non allungarmi)

anni prima degli avvenimenti della storia principale si scopre che il luminare primario del manicomio della città di Bellystone (ospitante un omonimo parco nazionale; non so niente di legge e giurisdizioni USA, ho solo messo a caso che fosse possibile XD) faceva esperimenti aberranti sui suoi pazienti. Le forze dell'ordine assedieranno il manicomio e lui darà fuoco a tutta la struttura morendo nel rogo. La figlia, allora piccola, del dottore assiste alla scena e coverà rancore verso la città, segretamente, per tutta la vita.
Storia principale: La storia ruoterà attorno a 4 personaggi, nati a Bellystone (ma son stati lontani dalla città parecchi anni), amici strettissimi sin dall'infanzia (oppure sin dal college. Comunque avranno frequentato lo stesso college):
- Phil il sindaco: eletto pochi anni addietro, non c'ha pensato due volte a favorire i suoi tre amici per posti di lavoro in città (anche se magari nn erano proprio adatti). Ottimo tiratore
- Kate la sceriffo: Un po' bassina, ma conosce le arti marziali e sa investigare (ha studiato criminologia). Lesbica, compagna di Christine.
- Christine la ranger del parco: caszuta e spavalda. Forse non conoscerà le arti marziali, ma era una stella del fooball femminile, e sa come menare le mani. Lesbica, compagna di Kate.
- Albert il capo-pompiere: Il meno adatto di tutti all'incarico. Magari ha pure le conoscenze giuste, ma non è proprio adatto al ruolo del "capo"
Solo Kate e Christine riescono bene nelle loro funzioni, ma il fatto di essere lesbiche non è ben visto dalla comunità. Phil, non sapendo come mantenere le iniziali promesse sull'efficiente gestione di una città che comprende anche un parco nazionale, si è accordato con la veterinaria locale (ormai la figlia del dottore pazzo è diventata anziana) per la creazione di armi biologiche da vendere all'esercito.
Durante la gita di una scolaresca al parco, una bambina si perde, si inoltra troppo nel bosco e va a finire nella (teoricamente isolatissima) tana dove sono relegati i due mostruosi orsi su cui la veterinaria esperimenta e verrà uccisa dai due orsi (il dispositivo per il controllo che hanno addosso è costituito da un collare (mascherato da una cravatta) e da un elmetto (mascherato da un cappello).
Partiranno le ricerche, il sindaco capisce cosa è successo e telefona al governo, che manda una squadra speciale. La veterinaria lo viene a sapere e decide che non c'è più tempo per posticipare la vendetta. Nel frattempo anche una gang locale si imbatte negli orsi (dopo aver assaporato il sangue hanno iniziato a ignorare gli impulsi del collare elettronico e ad allargare la loro zona), vengono tutti massacrati a parte uno, che verrà ritrovato sotto shock e accusato dell'omicidio della bambina.
Lo stato d'emergenza per tempesta viene dichiarato con molto ritardo, la tempesta inizia a imperversare e in quel momento la veterinaria decide di costringere gli orsi a bloccare l'unico ponte che fa uscire dalla città. Massacro dei cittadini che cercavano di scappare. I proiettili e i narcotizzanti non sembrano avere effetto, ma in ognicaso ormai il ponte è bloccato (il fiume sta esondando) e la veterinaria fa allontanare i due orsi di nuovo nel parco (ah già, la postazione di controllo della vecchia è nei sotterranei segreti del manicomio abbandonato). Arriva la squadra del governo, litigate tra i 4 protagonisti, Albert, Kate e Christine scoprono cosa aveva fatto. Anche la squadra speciale viene massacrata (a ritmo di "Dirty Paws" degli Of monsters and men. APPUNTO: i componenti della squadra saranno tendenzialmente tutti dei tipici protagonisti mentoni e sexy di altri film trash d'azione, si bulleranno delle loro armi, diranno frasi da gasoni muscoloni come quelle che vengono allegate alle immagini di Vin Diesel su facebook, ecc ecc. L'unico componente che "stona" della squadra sarà il loro capo, idealmente col viso di quell'attore di colore che faceva il soldato nel primo film di Resident Evil e nel film di Alien vs. Predator. In entrambi i film viene ridotto a letterali cubetti, quindi subirà lo stesso destino anche qui). Il sindaco decide che, anche se sa che morirà, deve riscattarsi, prende il fucile ed esce. I suoi tre amici, nonostante tutto, lo seguono.
Phil si imbatterà nelle veterinaria e la inseguirà cercando di spararle. Kate, Christine Albert se la dovranno vedere coi due orsi (appunto: uno dei due è piccolo e veloce, l'altro gigantesco e potente). Albert si immolerà a mo' di kamikaze con un grappolo di granate (la foresta è sparsa di molte armi lasciate dalla squdra morta). Tipica scena in cui sembra che siano morti entrambi gli orsi ma in realtà ne è morto solo uno, quello grosso si rialzerà iperincaszato. Kate fa da esca e Chrstine esce dall'acqua di un lago in cui si era nascosta, aziona la gatling dell'elicottero della squadra governativa e l'orso muore ipercrivellato, ma Kate è ferita.
La veterinaria è nelle vicinanze, sa di essere in trappola e allora appoggia il suo camice ad un ramo sentendo Christine dire a Kate che deve coprirsi.
Phil vede il camice, spara ma si rende conto troppo tardi di aver sparato alla persona sbagliata. Accorre in aiuto e lascia cadere il fucile. Kate sembra morta, nelle disperazione di Phil e Christine. La veterinaria ha raccolto il fucile del sindaco e lo oneshotta all'improvviso. Senza rischiare di perdere tempo oneshotta subito anche Christine, che stava cercando di parlare per prendere tempo. Inizia a pronunciare una frase ad effetto su come bisogni uccidere gli eroi e POI dire la frase ad effetto ma è in quel momento che Kate si rialza mettendosi seduta, e le scarica addosso tutto il suo caricatore, e poi muore per davvero.
FINE
Dopo i titoli di coda ci sarà la partita di poker tra i 4 protagonisti; si vedrà che è in quella partita che Phil ha convinto i suoi tre amici ad unirsi a lui in quell'impresa.


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 12:17 am

SCALETTA
sia qui che nella "trama in breve") alcune cose sono sicuramente differenti da quello che ho scritto sopra nel primo topic


- CONTE SBAGLIATE E CIOCCOMARIJUANA
In cui la vicenda della bambina che si perde e viene uccisa viene intrecciata con una chicchierata al bar (gestito dal sindaco, come nei classici fiilm banali) tra il sindaco Phil e il capo dei pompieri Albert, i quali si gustano una piacevole cioccolata calda corretta.


- CHRISTINE E KATE, VIAGGIO E PESTAGGIO
In cui, la mattina dopo, appaiono la sceriffo Kate e la ranger Christine alle prese con un trio di disturbatori di animali
- CAMBIO CON ALBERT
in cui Christine e Kate danno il cambio ad Albert nella direzione delle ricerche

- PHIL TELEFONA (aggiunta di recente, la devo ancora scrivere)
In cui il sindaco Phil telefona a un ente governativo, il quale gli annuncia che manderà una supersquadra al più presto

- LA GANG ALL' OSPEDALE
In cui i rimanenti membri della gang esplorano ancora il parco in cerca di animali a cui rompere le scatole e si imbattono nelle rovine del vecchio manicomio in disuso
- ORSI (sto pensando di modificarla: invece di mostrare chiaramente la carneficina compiuta dai due orsi, pensavo a continuare a mantenere sempre quasi, come steadycam, un piano medio/mezzo primo piano/primo piano sul ragazzo che alla fine si salva, mentre alle spalle avviene il "resto" con un po' di sfocatura)
in cui la piccola gang viene sorpresa e macellata dai due orsi, a parte il loro leader che si salva dentro al letame

- RITROVAMENTO (forse la vorrei eliminare questa parte, non so ancora)
in cui gli animi si infiammano con i genitori della bambina e sul fiume viene ritrovata la scatoletta del pranzo della bambina, con uno strano buco che la perfora
- SESSO
in cui Kate e Chris si prendono un po' di tempo nel bosco prima di andare a parlare con Albert di alcuni particolari

- CAPANNA
In cui si racconta della ricerca coi cani nella primissima mattina e il sindaco Phil si lamenta per il comportamento con i genitori della bambina
- GROTTA
In cui la veterinaria Wong riceva la telefonata del sindaco e perlustra la grotta dei suoi due orsi
- RITROVAMENTO #2
In cui Kate e Albert vanno a scusarsi coi due genitori e viene ritrovato il giovane superstite. E la pioggerellina inizia a scendere

- INCARCERAMENTO
In cui Christine incarcera i tre ragazzi catturati
- IL PREZZO PER LA TEORIA DI KATE
in cui Christine è disposta a "mettersi in ginocchio" pur di sapere che cosa frulla in testa all'abile mente della sua compagna
versione A (se rivedo la trama in modo tale che non si sappia di chi è figlia la veterinaria Wong, attualmente è la versione che preferisco): secondo Kate bisogna indagare sulla veterinaria
Versione B (versione iniziale che credo scarterò): Kate illustra perfettamente quello che è successo, ma ovviamente è solo un'ipotesi e Christine ne ride
- IL SASSO
in cui un sasso sfonda la vetrata dell'ufficio ranger scerifo

- LA CASERMA VUOTA E GLI OCCHI
in cui Albert si decide finalmente a controllare le previsioni meteo alla caserma, ma la trova vuota
Versione A (solo se trovo una giustificazione decente e interessante per far tornare Albert alla caserma successivamente): Albert controlla il macchinario del meteo ma è rotto e, mentre se ne va con disappunto, degli occhi brillano dietro di lui
Versione B: Albert controlla il macchinario del meteo, vede l'incredibile pericolo, ma al ritorno le porte sono state sbarrate, i pezzi dei suoi uomini sono sparsi per la caserma e dall'ombra spuntano i responsabili: i due genitori della bambina, feroci cannibali.
N.B.: se si utilizzerà la Versione B Albert rispunterà solo nel finale (in cui muore kamikazzemente), coi segni della lotta. La lotta nella Caserma verrà trattata in un fumetto/corto a parte XD

- GIUSTIZIA
in cui Kate e Christine se la devono vedere con una folla inferocita che vuole linciare il ragazzo ritenuto responsabile della morte della bambina

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
------------- Credo che qui sia uno dei punti giusti per inserirci dei momenti riempitivi (a cui devo ancora pensare), prima del clou, ad esempio:
- RICERCHE ALL'ARCHIVIO
In cui Kate e/o Christine indagano sul passato delle veterinaria
- RICERCHE AL MANICOMIO
In cui si va ad indagare tra le rovine del vecchio manicomio
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


- NESSUNO USCIRA' VIVO
in cui viene dichiarato lo stato di allerta naturale della città, i cittadini si affrettano verso l'unico ponte ma la veterinaria comanda gli orsi di bloccare il ponte (se userò la Versione A di "LA CASERMA VUOTA E GLI OCCHI" ci sarà anche un punto in cui Kate e Chris sbraiteranno ad Albert per la sua mania di avere telefonini datati, con uno smartphone avrebbe potuto vedere il meteo. Idealmente il fiume esonderà ironicamente e all'improvviso proprio durante questa scena)

- COLPA E PUGNI
In cui si scoprono le azioni di Phil e Christin o Kate gli tira un pugno
- L'ARRIVO DEI MENTONI
in cui arriva la supersquadra del governo e Chris, Kate, Phil (e Albert, se c'è) vengono relegati nell'ufficio del sindaco (o nel bar del sindaco)

- DIRTY PAWS
in cui i mentoni compiono l'errore di credersi eccessivamente caz*uti (l'altro giorno ho giusto riguardato Pitch Black, ad un certo punto Vin Diesel, dopo aver ucciso un mostro dice, in modo super fiero, qualcosa come "Non sapevi con chi caz*o avevi a che fare eh?". Ecco, mi ha fatto venire in mente una possibile scenetta in cui uno o più dei mentoni vedono muovere qualcosa nel bosco, sparano, compiscono, accoltellano eccetera, uno di loro dice quella frase, poi con la torcia illuminano (ha già iniziato a povere a dirotto ed è abbastanza buio) e scoprono di aver preso di mira un daino o qualcosa di simile)
- RIMORSO E AMICI
in cui (nell'ufficio o bar che sia) si seguono via radio le imprese della supersquadra e nel frattempo si litiga. Poi, dopo aver sentito l'insuccesso della supersquadra, Kate, Chris (e Albert, se c'è), da bravi amici, seguono Phil fuori, che vuole redimersi, nel disperato tentativo di porre fine alla faccenda

- CACCIATORI E PREDE (qui rifarà la sua comparsa il martoriato Albert, se si sceglierà la Versione B nel punto della caserma)
In cui muoiono i due orsi, Albert e vi è la fase di caccia di Phil alla veterinaria
- EPILOGO
in cui muoiono tutti i restanti: Phil, Christine, la veterinaria e Kate
- POKER
piccolo prequel su come il quartetto principale è arrivato (tornato) a Bellystone


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 12:34 am

Mi piace da matti e mi intriga un casino. Solo io farei le due protagoniste una bassa e bionda e l'altra alta e bruna.

Unico appunto:
Citazione :
Phil, non sapendo come mantenere le iniziali promesse sull'efficiente gestione di una città che comprende anche un parco nazionale, si è accordato con la veterinaria locale (ormai la figlia del dottore pazzo è diventata anziana) per la creazione di armi biologiche da vendere all'esercito.

Che senso dovrebbe avere ? Cioè, io mi dovrei immaginare Marino, de Magistris e Pizzarotti che chiedono aiuto al Sismi ? E poi che diavolo c'entra una veterinaria con le produzioni di armi biologiche ?
Semmai, puoi fare che esiste nel parco una vecchia base sotterranea in disuso della NSA/CIA/NGGDJKHGKL per la produzione di armi biologiche, che la vecchia veterinaria ha rimesso in funzione segretamente.


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 12:49 am

Sì, alcune cose han poco senso, ma è tutto ancora in fase iniziale e devo ancora vedere bene alcune cose.

Comunque alla fine quello che avevo in mente è proprio qualcosa di simile: il padre della veterinaria (alla fine magari è pure una plurilaureata in ingegneria genetica che si ricicla da veterinaria come copertura) aveva un laboratorio segreto (nel manicomio) che lei fa tornare operativo, anche grazie ai fondi governativi.
Sì, la questione del tirare in ballo il governo complica molto alcune cose. Magari potrei fare che anche il padre della vecchia vet era in contatto col governo e quando è impazzito hanno insabbiato tutto in fretta e furia.
Più che altro la questione "governo" l'ho messa perché non mi veniva in mente un'altra buona soluzione per fare arrivare una supersquadra di supermentoni a fare una brutta fine.

Sephiroth ha scritto:
Solo io farei le due protagoniste una bassa e bionda e l'altra alta e bruna.

Mi spiace, ma finché avrò in testa Katee Sackhoff in Battlestar Galactica saranno alta e bionda (ranger) e bassa e bruna (sceriffo)


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 1:44 pm

^ Capisco, ma così messe sono troppo stereotipate. Perchè invece una non la fai rossa ?


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 9:09 pm

sì, una delle due rossa non mi dispiacerebbe, ma prima devo trovare qualche personaggio ispiratore.


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 9:32 pm

^ Jennifer Lawrence. Ellen Page. Summer Glau. Come muse ispiratrici bastano  §  ?


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Mar 03, 2014 11:06 pm

ma nessuna di loro è rossa (o è stata rossa in un film). Tuttavia per la parte della sceriffo sono una più perfetta delle altre XD


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Mar Mar 04, 2014 2:22 am

Se è per questo la Lawrence (perfetta per fare lo sceriffo direi) non è nemmeno bruna, eppure vedi The Hunger Games...


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Mar Mar 04, 2014 10:54 am

Sì vabbe' è ovvio, è solo che se non le ho viste rosse nella realtà (tinte o meno) non riesco a dire "eh mettiamoci la Lawrence rossa".

Comunque non importa, il campione di tizie che possono andar bene (rosse o brune che siano) l'abbiam trovato.

Stile invece che ne pensa di scaletta eccetera?


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Gio Giu 05, 2014 1:04 am

Comunque l'idea dello "spin off" di "Albert il pompiere versus cannibali obbesi 'murrigani" mi piace ed è sempre più quella definitiva, la sto buttando giù in questo periodo. Alla versione alternativa ci penserò quando avrò finito la prima stesura di tutta la trama


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Mar Lug 15, 2014 11:15 pm

Ok, risolto il problema della giustificazione dello svenimento di Albert.
Traendo pesantemente ispirazione da una puntata della quarta stagione di Breaking bad, riescono a fuggire e a chiudersi nella cantina della caserma. Ma, nel scendere le scale, Albert si inciamperà in un laccio dello scarpone di cui ha rimandato l'allacciamento da quando se lo è rimesso (nella baita in cui si ritrovano insieme sindaco, ranger, sceriffo e pompiere, avevo pensato) e che lo ha fatto inciampare un paio di volte da quel momento in poi). Cadrà giù per le scale e sverrà.

Ora posso dedicarmi a descrivere bene ciò che avverrà dopo. Ulteriori dettagli a breve, si spera.


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Dom Ago 31, 2014 5:36 pm

Stavo pensando ad un ulteriore approfondimento semi-staccato dalla storia principale, come quello del pompiere alla caserma.

Pensavo ai tre ragazzi rinchiusi in prigione mentre non c'è nessuno a dar loro retta, ed in particolare agli avvenimenti che potrebbero coinvolgere quello che è scampato per miracolo all'attacco degli orsi, che magari è completamente impazzito e ha svariate allucinazioni psicotiche in stile demente lovecraftiano o silenthilloso. Le loro azioni inizieranno a svilupparsi quando la tempesta friggerà i sistemi elettrici di apertura delle celle, facendole aprire.


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Lun Dic 22, 2014 3:07 pm

kèi, finito di scrivere la parte di Albert vs. Cannibali Amerrigani Iperobesi (che sarà più che altro uno spin-offino)

Ora vedrò di continuare il filo principale.


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MessaggioOggetto: Re: Bellystone   Oggi a 2:49 pm

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