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 Le grandi ambientazioni: Dune

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Adbhull
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MessaggioTitolo: Le grandi ambientazioni: Dune   Dom Giu 29, 2014 5:22 pm

Ho pensato di proporvi presentarvi alcune "grandi ambientazioni" del fantasy e della fantascienza. Con "grandi ambientazioni" intendo ambientazioni che costruiscono un mondo complesso e articolato che, generalmente, prende forma in saghe, ma che trascende poi li mezzo orignale: pensiamo al Signore degli Anelli, a Star Wars, al Mondo Disco.

Inizio con un'ambientazione molto sottovalutata qui in Italia, quella di Dune.

DUNE

Iniziamo questa rubrica parlando di una ambientazione che, sebbene in Italia sia oggi poco conosciuta, è tra le più prolifiche della Fantascienza, con una esalogia originale, due trilogie che fanno da prequel, 6 romanzi (distribuiti in più cicli) che fungono da sequel, numerosi racconti, cinque videogame, un film e due miniserie. Al di là della mole di materiale, il ciclo di Dune di Frank Herbert è una delle fonti di ispirazioni per Star Wars, a detta dello stesso Lucas; infine, ma solo in questo elenco, Dune II, videogioco del 1992 ovviamente ispirato alla serie, è riconosciuto come il capostipite del genere dei videogiochi di strategia in tempo reale.

L'ambientazione
Diversamente da altre opere, i sei libri che costituiscono il corpus originario del ciclo di Dune non sono un’unica storia, non almeno nell’accezione comune; ogni romanzo racconta eventi che distano anni, se non millenni, dagli eventi raccontati nel precedente romanzo, eppure il protagonista rimane sempre lo stesso, il pianeta Arrakis e la complessa profezia delle Bene Gesserit.

Politica ed economia
L’universo è controllato dall’uomo e governata da un sistema feudale guidato da alcune Case, il cui potere viene insediato dalle Corporazioni.
Le tre Case più importanti al fine della storia sono
• Gli Atreides (a cui Paul appartiene). La famiglia Atreides è caratterizzata da lealtà, senso dell'onore ed valore della parola data, originaria di Caladan.
• La Casata Harkonnen è l’altra grande Casa, originaria di Giedi Primo. In buone relazioni con la casata Atreides, a seguito della Jihad Butleriana (che costituisce la ribellione del genere umano ai computer e alle macchine pensanti che stavano per schiavizzare gli umani) si creò una faida che dura ancora anche durante la storia narrata da Herbert; tanto che l’insediamento degli Atreides su Arrakis (prima controllato dagli Harkonnen) si rivelerà null’altro che un piano di distruzione della casata ordito dagli Harkonnen e dall’Imperatore.
• Ai Corinno appartiene Shaddam IV, imperatore dell’Universo del primo libro.

Al fianco delle Casate vi sono altre organizzazioni che hanno importanza ai fini della storia:
• Il Bene Gesserit è una sorellanza esoterica i cui membri si sottopongono ad un addestramento attraverso lunghi anni di condizionamento fisico e mentale per ottenere poteri e abilità che all'esterno possono facilmente apparire magici, tanto da ricevere l’epiteto di streghe. Addestrate nella Scuola Madre sul pianeta Wallach IX, in seguito pongono il loro quartier generale in un mondo nascosto, la Casa Capitolare, nei due ultimi romanzi del ciclo originale. L'addestramento delle Bene Gesserit si impernia sull'equilibrio tra corpo e mente. Molte Bene Gesserit, ottengono un addestramento base per poi diventare mogli o concubine di uomini influenti, rimanendo comunque perennemente legate alla Sorellanza.
Le Reverende Madri, un grado importante all’interno della Sorellanza, diventate tali dopo un'ordalia, la cosiddetta Agonia, a base di essenza di spezia, grazie alla quale assumono la capacità di risalire lungo la propria discendenza, sommando la propria esperienza personale a tutte le esperienze delle donne contenute nella storia del proprio patrimonio genetico. Alcune di esse sono anche delle veridiche, ovvero sono in grado di distinguere verità e menzogna, questo le rende richiestissime in ambito politico e commerciale.
Il fine ultimo della Sorellanza è evolvere la specie umana verso una forma superiore attraverso una selezione genetica spregiudicata; a questo scopo ha iniziato da tempo immemorabile un piano di 'accoppiamenti programmati' per giungere allo Kwisatz Haderach, "colui che può essere in molti luoghi contemporaneamente", un essere i cui poteri mentali gli consentissero di arrivare a concepire più dimensioni, come quella del tempo e viaggiare mentalmente attraverso di esso.
• Il Bene Tleilax è una sorta di società segreta o corporazione. I Tleilaxu, il popolo che ha fondato e forma il Bene Tleilax, sono manipolatori genetici, dispongono dello stesso potere di una delle case maggiori dell'Impero e controllano un indefinito numero di pianeti.
Non organizzati come una società feudale (a differenza della maggior parte dell'Impero), i Tleilaxu sono gelosi del loro segreti; di loro si conosce molto poco, anche se nel romanzo Gli eretici di Dune la loro società è definita meritocratica. Sono maggiormente conosciuti come creatori di prodotti biotecnologici come occhi artificiali, ghola (cloni) e Danzatori del Volto (esseri creati in laboratorio e capaci di assumere le fattezze altrui, oltre che di rubare i ricordi dei cadaveri appena uccisi).
• La Gilda Spaziale è l'organizzazione che detiene il monopolio dei trasporti fra i mondi dell'Impero. Mentre ogni Casa possiede i suoi mezzi di trasporto sia planetari che per lo spazio intersistema, l'unico modo di viaggiare da un sistema solare ad un altro per merci e persone è tramite le astronavi della Gilda. Le navi della Gilda sono non solo l'unico mezzo con cui le Grandi Case e l'Impero possono commerciare fra loro, ma anche l'unico mezzo per inviare truppe da un pianeta ad un altro. La Gilda mantiene una rigorosa politica di neutralità, perciò non interferisce con i conflitti, tuttavia essa richiede per il trasporto di truppe d'invasione un prezzo talmente elevato da esercitare, di fatto, un ruolo pacificatore in tutto l'impero.
La Gilda possiede inoltre un sistema bancario con filiali su tutti i pianeti dell'impero che costituisce un altro monopolio, stavolta sui flussi finanziari attraverso la galassia. Il pilotaggio delle grandi navi spaziali è così complesso da essere impossibile ai normali esseri umani; solo i navigatori della gilda possono, grazie ad una preveggenza prodotta dalla spezia, di cui sono dipendenti.
Il sistema economico dell’Universo verte sul commercio tra i mondi, commercio controllato dalla CHOAM, società cui fanno parte le case e di cui l’Imperatore detiene il controllo possedendo il 50%+1

Tecnologia
A seguito della Jihad Butleriana tutte le macchine dotate della possibilità di pensiero vengono distrutte. Per sopperire alla più grande carenza causata dalla Jihad, la potenza di calcolo dei computer, l’umanità inizia a sfruttare le proprie capacità latenti: nascono così le Bene Gesserit, i Navigatori della Gilda spaziale e i Mentat. I Mentat sono individui addestrati ad utilizzare le proprie capacità latenti, dimostrando una competenza di calcolo enormemente maggiori di un comune umano; non possiedono però capacità “paranormali” come le Streghe o i Navigatori. I Mentat sono richiestissimi come consiglieri militari e politici.
Per quanto riguarda le macchine, il mondo di Dune presenta le discrepanze immaginabili in un mondo classista; da un lato il popolo che può sfruttare strumenti poco più che medioevali, dall’altro i commercianti e i nobili, che hanno a disposizioni tecnologie complesse e futuristiche, come le enormi navi spaziali.

Prossimo post - Il primo romanzo.


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The Candyman
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MessaggioTitolo: Re: Le grandi ambientazioni: Dune   Dom Giu 29, 2014 7:09 pm

AAAAAAAAAAA!!!! Io mi ero letto il primo anni fa e mi ero ripromesso di continuare con gli altri, ma ho sempre colpevolmente rimandato. Devo assolutamente rimediare dannazionehhh!!!


Bellissimo, soprattutto per quanto riguarda il background storico (storico nel libro, ma che costituirebbe per noi una delle tante possibili futuribilità), un po' come Star Trek; dalla costruzione ipotetica futuristica della panreligione orangista alla solidarietà di prefazione verso gli ecologi planetari. Epic.


"candy...io a te non ti riesco proprio a capire xd, sei la fusione tra un piadinaro trollatore e un serio amministratore di rete xd..." -kroth [incarnazione #9072345]

Esistono solo due mondi… il tuo mondo, ovvero quello reale, e gli altri mondi, la fantasia.
Mondi come questo sono i mondi dell’immaginazione umana: non è importante quanto siano o non siano reali. Importa solo che ci siano.
Questi mondi offrono un’alternativa. Offrono una fuga. Offrono minaccia e potere, offrono rifugio e dolore.
Danno un senso al tuo mondo. Non esistono. Ed è per questo che sono l’unica cosa che conta
- Books of Magic, Neil Gaiman
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MessaggioTitolo: Re: Le grandi ambientazioni: Dune   Dom Giu 29, 2014 9:04 pm

Mai sentito prima. Ma va anche detto che gli scenari fantascientifici non mi hanno quasi mai appassionato.


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MessaggioTitolo: Re: Le grandi ambientazioni: Dune   Lun Giu 30, 2014 12:09 am

Raga mi sta venendo da piangere, mi manca tantissimo questo Forum  § 

Dune è fantastico comunque!


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Adbhull
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MessaggioTitolo: Re: Le grandi ambientazioni: Dune   Mar Lug 01, 2014 5:41 pm

Ecco a voi il riassunto del primo volume dell'esalogia. Il riassunto è MOLTO corposo in quanto rappresenta il capitolo maggiormente pieno di eventi che, tra l'altro, si ripercuoteranno negli altri 5.

Dune

Dopo molti anni di controllo del pianeta Arrakis, centrale in quanto l’unico pianeta di produzione della Spezia, Gli Harkonnen devono cedere, su ordine dell’Imperatore, il controllo agli odiati Atreides.
Il duca Leto è consapevole che in tutto ciò vi è nascosta una trappola, tuttavia decide di obbedire, sperando di poter costruire in poco tempo le difese, anche avvalendosi degli abitanti autoctoni di Dune: i Fremen.
Egli pensa che, data la somiglianza di condizioni di vita tra Arrakiss e Salusa Secundus, il pianeta prigione dove vengono addestrati i terribili guerrieri Sardaukar, questo possa rendere i Fremen naturalmente portati a diventare fenomenali guerrieri..
Il duca si trasferisce su Arrakis col suo popolo, i suoi collaboratori, e la sua famiglia.
Lady Jessica, la concubina del duca e madre di Paul, faceva parte di un passo cruciale del programma delle Bene Gesserit in quanto avrebbe dovuto dare al duca Leto una figlia femmina; la nascita di Paul costituisce una disobbedienza gravissima. La reverenda madre Gaius Helen Mohiam, ipotizzando che Paul possa essere il Kwisatz Haderach (una specie di messia in grado di utilizzare la completa memoria dei propri avi) lo sottopone all’ordalia del Gom Jabbar, cui Paul dimostra di resistere più di qualsiasi altra persona prima di lui.
Giunti su Arrakis, gli Atreides trovano ad aiutarli Liet Kynes, planetologo imperiale e "Arbitro del Cambio". Kynes è in realtà un capo Fremen e cerca di valutare se gli Atreides rappresentano un'opportunità oppure una minaccia per il suo popolo.
L’attacco Harkonnen giunge prima del previsto e si rivela assai più massiccio di qualsiasi stimato. Il piano del barone Vladimir comprende inoltre la presenza fra di un traditore.
il dottor Yueh costretto sottto ricatto, disattiva lo scudo energetico che protegge il palazzo e narcotizza il duca Leto, Paul e Jessica. Il duca e la sua famiglia vengono catturati, così come Thufir Hawat, il mentat degli Atreides.
Il barone decide di uccidere Paul e Jessica per eliminare una volta per tutte i rivali Atreides, ordina che vengano portati nel deserto e lasciati a morire lì; tuttavia i due riescono a fuggire.
Sull'ornitottero con il quale sono stati portati nel deserto trovano un pacco lasciato per loro da Yueh, con un kit di sopravvivenza Fremen completo di tute filtranti, acqua, vari strumenti, oltre ad una lettera di spiegazioni e l'anello ducale, che il dottore aveva messo in salvo per Paul. Sempre grazie ai preparativi di Yueh i due vengono poi ritrovati da Duncan Idaho, mentore di Paul, che li nasconde in una base Fremen dove vengono accolti da Liet Kynes.
Vivendo coi Fremen, Paul e Jessica scoprono ben presto il più custodito segreto di questo popolo: da anni i Fremen sono impegnati in un processo di profonda trasformazione ecologica del loro pianeta, con l'obiettivo di rendere l'ambiente più accogliente per gli umani. Paul propone a Liet un'alleanza con gli Atreides ma la base viene scoperta da forze Harkonnen e Paul e Jessica sono di nuovo costretti a fuggire.
Dati certamente per morti, il barone Harkonnen si convince senza ombra di dubbio della definitiva vittoria e procede con i suoi intrighi: affida il governo di Arrakis al nipote Rabban ordinandogli di spremere da Arrakis tutto il profitto possibile, per ripagare la Casa dell'enorme prezzo pagato alla Gilda Spaziale per il trasporto delle truppe sul pianeta.
Paul e Jessica, iniziano un difficile viaggio a piedi attraverso il deserto. Il viaggio inizia a risvegliare i poteri di Paul, che ha visioni di possibili futuri. Grazie a tali visioni, Paul vede una possibile via per la restaurazione degli Atreides e la rivincita sui suoi nemici, a patto che riesca a sopravvivere al deserto ed a prendere contatto con i Fremen. Insieme a queste, però, egli vede altre e più inquietanti possibilità: immagini di eserciti fanatici inneggianti il suo nome, sguinzagliati per la galassia in una jihad che travolge un numero incalcolabile di vite.
Dopo un lungo cammino, Paul e Jessica incontrano una truppa di Fremen che offre loro accoglienza presso il suo sietch. In questa occasione Paul incontra per la prima volta Chani, una ragazza Fremen che egli da tempo vedeva in alcuni sogni ricorrenti.
Stilgar, il capo del villagigo Fremen, che propone alla Bene Gesserti di diventare la loro Sayyaddina, una sacerdotessa Fremen. In tale veste lei può detenere un'autorità paragonabile a quella di Stilgar, ma senza conflitti.
Uno dei Fremen, disarmato da Paul durante il loro incontro, sfida il giovane e, nel combattimento, viene sconfitto e ucciso dal riluttante Paul. Durante la cerimonia funebre viene presentata l’importanza che l’acqua riveste nella cultura e nella sopravvivenza Fremen; Paul, colpito dalla cerimonia, piange.
Quest’atto rafforza la convinzione di aver trovato in lui il Muad'ib (mito stato innestato dalle Bene Gesserit secoli fa). Paul viene accettato nella tribù col nome segreto di Usul, la base del pilastro, e il nome pubblico di Paul Muad'Dib, dal nome di un piccolo topo canguro del deserto di Dune.
Jessica riceve l'investitura ufficiale a Sayaddina e viene rapidamente convocata la Reverenda Madre per la cerimonia di successione. Jessica scopre con sconcerto che anche la cerimonia fremen, come quella delle Bene Gesserit, comporta il rito dell'Agonia della Spezia, cioè l'assunzione di essenza di Spezia, un liquido prodotto dai giovani vermi delle sabbie quando vengono avvelenati con l'acqua. Tale liquido è altamente tossico e la prova può essere superata solo se la candidata padroneggia le tecniche di controllo della mente sul corpo al punto da metabolizzare il veleno riducendolo ad una forma innocua. L'intensità dell'esperienza causa nella candidata il risveglio delle memorie ancestrali delle sue antenate femmine, che da quel momento diventano disponibili a livello.
Essendo incinta, Jessica teme che la figlia divenga una pre-nata, acquisisca anche lei, cioè le memorie passate ma, non avendo sufficiente forza, la sua volontà finisca per essere sopraffatta da un antenato. Nonostante il pericolo, tuttavia, Jessica non può sottrarsi alla prova, le circostanze non consentono rimandi, e la bambina subisce il trauma dell'agonia della Spezia.
Gli anni passano, Paul Muad'dib si adatta alla vita del deserto e diviene una figura rispettata presso i Fremen per il suo talento militare. Chani diventa la sua compagna e insieme hanno il piccolo Leto. Jessica nel frattempo mette al mondo la sua bambina, Alia, che mostra fin dalla più tenera età la caratteristica di prenata. Paul e la madre addestrano alle tecniche di combattimento Bene Gesserit numerosi Fremen; questi uomini diventeranno poi i Fedaykin, un truppa scelta di guerrieri fanaticamente devoti a Muad'dib, ancora in lotta con le sue visioni per liberarsi dal destino che scorge nelle sue visioni: un destino di Jihad (guerra santa) e di morte.
Paul riesce anche nel rito di passaggio dei giovani Fremen, cavalcando un gigantesco Verme delle Sabbie, diventando quindi un Fremen a tutti gli effetti. Paul ritrova anche Gurney Halleck (maestro di spada degli Atreides), che non aveva voluto abbandonare il pianeta dopo la sconfitta subita anni prima; Gurney riafferma la sua fedeltà a Paul e si unisce a lui insieme al suo gruppo di contrabbandieri di Spezia.
Al ritorno a casa, il villaggio si aspetta che Paul affronti Stilgar in un duello mortale e acquisisca il rango di capo, il giovane però si proclama duca di Arrakis, assumendo il potere senza uccidere l'amico, che anzi, riconferma capo del sietch e suo braccio destro.
Paul inizia azioni di guerriglia che interrompono quasi completamente le esportazioni di spezia. Ciò costringe l'imperatore Shaddam IV ad intervenire personalmente, partendo per Arrakis con il suo esercito Sardaukar e le truppe di leva.
Paul decide di assumere, all’insaputa di tutti, dell'essenza di spezia, così da poter potenziare le sue visioni. Sopravvive ma cade in un coma profondo da cui viene risvegliato da Chani ,che gli somministra dell’essenza di Spezia, resa innocua da Jessica. Nel frattempo l'imperatore è sbarcato su Arrakis con i Sardaukar; ormai l'imperatore è a conoscenza della vera identità di Muad'dib, poco prima del suo arrivo ha inviato una grossa unità di Sardaukar in uno dei rifugi Fremen nel profondo deserto, catturando Alia.
Le truppe di Muad'dib, utilizzando le testate atomiche tattiche della famiglia Atreides aprono una breccia nel Muro Scudo, la catena montuosa che protegge la città dal deserto. Attraverso la breccia, i venti saturi di sabbia ed elettricità statica cortocircuitano gli scudi energetici delle truppe imperiali.
L'imperatore è costretto alla resa, ma le forze di tutte le altre Case sono ancora in orbita pronte a calare sul pianeta. Paul, grazie alla minaccia di distruggere la produzione di Spezia, convince la Gilda a riportare le truppe indietro.
Feyd-Rautha propone di risolvere l'antica faida fra Atreides e Harkonnen con un duello, in cui però viene sconfitto.
A questo punto Shaddam IV, senza più risorse, è costretto ad abdicare e viene mandato in esilio su Salusa Secundus, pianeta madre originale della Casa Corrino. Paul sposa la figlia maggiore dell'ex-imperatore, Irulan, per rispettare le forme di fronte al consiglio delle Case Maggiori; tuttavia si tratta solo di un matrimonio di convenienza, poiché il suo amore appartiene completamente a Chani.
Così Paul Muad'dib diventa il nuovo imperatore della Galassia e trasferisce la capitale su Arrakis, mentre i Fremen stanno già trasformando il suo nome in una nuova religione, pronti a diffonderla in tutto l'universo conosciuto.


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MessaggioTitolo: Re: Le grandi ambientazioni: Dune   Dom Lug 27, 2014 3:44 pm

dune è stata per lungo tempo la mia saga di fantascienza preferita.
Ho letto tutti i libri compresi i prequel scritti dal figlio di Herbert.
Tranne il sesto libro, troppo incasinato con la trama considerando che avevo fatto fatica anche a seguire il quinto.
Peccato che non sia riuscito a vedermi il film. Una volta l' ho beccato verso la fine alle 3 di notte di Capodanno di un paio di anni fa, ma ero troppo storto per continuare a guardarlo...




[Image: bannoniwabanjap.jpg]

La GW ha il monopolio del mercato, quindi può fare ciò che vuole.-cit.-

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MessaggioTitolo: Re: Le grandi ambientazioni: Dune   

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Le grandi ambientazioni: Dune
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