Comunità Fantasy
 
IndiceFAQCercaLista utentiGruppiRegistrarsiAccedi
Ultimi argomenti
» I miei soggetti di sceneggiatura
Da The Candyman Ven Nov 18, 2016 9:44 am

» Una canzone al giorno (?)
Da B4rcy Dom Nov 06, 2016 12:18 am

» I giochi degli Zendriani!
Da B4rcy Dom Nov 06, 2016 12:12 am

» [VENDO] Esercito Alti Elfi Warhammer Fantasy
Da Blackheart88 Sab Ott 15, 2016 7:31 pm

» Concerti
Da Stefano Lun Set 26, 2016 10:42 am

» Kaladesh
Da The Candyman Lun Set 19, 2016 8:16 pm

» [VENDO/SCAMBIO - TO] Compagnia dell'anello
Da fabio_druchii Sab Set 03, 2016 9:45 am

» Eldritch Moon
Da IIRakshaII Sab Ago 13, 2016 10:41 am

» Test d'allineamento (e non solo) per D&D
Da Stefano Lun Lug 25, 2016 3:39 pm

» Elephind
Da The Candyman Lun Lug 11, 2016 12:22 am

Parole chiave
lupi orchi vampiro oscuri Silvani uomini necron 1500 warhammer alti conti angeli eldar guardia elfi orki tiranidi bretonnia marine lista space nani vendo impero demoni caos

Condividere | 
 

 Viaggio a Parigi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Sephiroth
CUSTODE DI ZENDRA Amministratore


Età : 25
Località : Torino/Pisa
Messaggi : 5232

MessaggioOggetto: Viaggio a Parigi   Ven Lug 25, 2014 8:38 pm

Venerdì 25 luglio, Parigi, 20:00.

Ok, quest'anno salto il classico inter-rail in quanto mi devo invece sobbarcare un viaggio a Parigi: vado alla Bibliothèque Nationale per vedere il manoscritto della mia tesi, cioè il quarto manoscritto latino del Flos Duellatorum anche conosciuto come Florius de Arte Luctandi; QUI trovate l'edizione digitale su Gallica.
Dopo aver penato per prenotare l'ostello (il primo non mi voleva accettare la carta va' a sapere perchè), oggi sono partito armato di trolley, pc (che ormai cade a pezzi o quasi), molta pazienza, un'infinità di magliette ed un confortante numero di libri: il Tirant Lo Blanch, la Chanson de Roland, il Morgante, il Baldus, i Dialoghi delle Cortigiane dell'Aretino, l'inseparabile trilogia Hagakure/Gorin no Sho/One-dimensional Man che ormai si sono visti mezzo mondo al mio seguito, l'edizione dei manoscritti volgari del Flos, il Cappelli, due libri di codicologia e due di descrizione dei manoscritti viste le mie limitate conoscenze in materia, un pacchetto di  krumiri, tre panini e una bottiglietta d'acqua.
Mi alzo alle sett'albe e appena salito sul treno alle 7:40 mi accorgo subito di essermi ovviamente dimenticato l'adattatore (ormai è una tradizione), il metro (sennò come lo misuro il manoscritto ?) nonchè giustamente qualsivoglia penna, matita o necessario per scrivere (no, non devo scrivere sul codice). Il TGV non è propriamente comodissimo ed ha il finestrino rotto, ma perlomeno il bagno è pulito e ben messo e c'è addirittura il profumo incorporato nello sciacquone. Ovviamente è in ritardo, ne approfitto per divorarmi già i due libri di codicologia.
Eh bien, una volta arrivato mi dirigo all'ostello non lontano dall'Etoile e mi sistemo: l'edificio è piuttosto bello, con camerate ampie e ben aerate, e sono in compagnia di un gruppo di salernitani. Una volta pronto scendo e mi dirigo al Richelieu-Louvois (quasi accanto al Louvre), ossia il dipartimento manoscritti della Bibliothèque, per svolgere le classiche formalità burocratiche; mentre mi dirigo penso fra e me e me:"con la mia solita fortuna l'edificio sarà chiuso per qualche motivo". Arrivo e scopro che, ovviamente, l'edificio è in restauro e l'entrata è bloccata, ergo devo dirigermi alla sede principale, inculata dietro la Gare de Lyon. Mentre mi dirigo verso la metro rifletto:"Ora ci manca che anche la mia stazione della metro sia sotto lavori". Secondo voi ci azzecco anche questa volta ? Ovviamente sì.
Vabbè, evitando accuratamente pensieri del genere riesco infine a scendere alla stazione Bibliothèque Francois Mitterrand (chissà cosa succederebbe in Italia se dedicassimo la Nazionale Centrale di Roma a Craxi  :§dry:), dopodichè individuo rapidamente due banche e due ministeri (a proposito, in Francia hanno un unico ministero per Pari Opportunità, Sport e Gggggiovani; considerati gli strabilianti risultati dei nostri ultimi ministri in tali ambiti potremmo tranquillamente accorparli anche noi, per quel che ci cambia.....) ma ovviamente non la Bibliothèque; in compenso scovo Darty dove mi procuro l'ennesimo adattatore. Chiedo aiuto ad un'indigena che mi risponde (ovviamente) in francese; fortunatamente parla lentamente e riesco a capirla.
'Nzomma, alla fine raggiungo il mio obiettivo e mi addentro nell'antro; mi rivolgo al Banco Autorizzazione per la Ricerca dove una signora molto gentile e dal discreto inglese mi informa che per ottenere un'autorizzazione dal Dipartimento Manoscritti devo ovviamente rivolgermi al Dipartimento Manoscritti perchè loro c'entrano poco; mi rivela che in realtà esiste una porticina nascosta per entrare alla Richelieu-Louvois. Ahimè, sono già le 17:40 e ovviamente la RL chiude alle 18:00, ergo per oggi le mie peregrinazioni sono finite.
In realtà potrebbe essere un bel problema visto che per quel che ne so alla RL distribuiscono i pezzi soltanto al mercoledì e venerdì; io ero arrivato proprio oggi venerdì proprio questo. Domani andrò e vedrò; nel peggiore dei casi dovrò allungare il mio soggiorno a Parigi visto che in teoria dovrei partire il primo d'Agosto.
Poi bohccete, ritorno arrancando in ostello dove mi riposo e mi accingo a buttar giù la presente. Si iu tomorrou.

EDIT: doh, riguardandomi la cronaca dell'altr'anno ho notato che anche allora ero partito il 25 luglio. Mah...


Sabato 26 luglio, Ostello, 23:00

Resoconto di ieri sera: mi sono finito gli altri due libri di descrizione dei manoscritti, ho iniziato il Baldus e il Tirant Lo Blanch, la cui lettura prevedo duri moooolto più a lungo visto che l'uno è in latino maccheronico e l'altro in catalano medievale, ho mangiucchiato qualcosa, ho fatto amicizia con un po' di gente unfranceseunaustralianoungiapponese, ho scoperto che nel mio dormitorio ci sono anche due ragazze carine sebbene sia solo maschile, eccetera eccetera.
Stamattina mi alzo di buon'ora,  faccio una brevissima colazione (leggi: due bicchieri di succo e nient'altro) e mi dirigo al RL, scovo l'entrata segreta (mica tanto segreta a dire il vero) e cerco di sbrigare le varie formalità burocratiche. Inizialmente scateno un autentico parapiglia, oltre a beccarmi inizialmente tutte tizie che l'inglese non lo sanno manco per sbaglio pare che la mia sia una richiesta impossibile: siccome il mio manoscritto è stato digitalizzato su Gallica allora l'originale non si può vedere. Cerco di far capire che ci sono cose per le quali è necessario un esame autoptico e che non si possono certo capire da uno schermo, ma a quanto pare è fatica sprecata......almeno finchè non trovo l'ufficio giusto, dove un'impiegata gentilissima e dal buon inglese accoglie la mia richiesta senza alcun problema. Francesi, ma con ogni probabilità in Italia sarebbe lo stesso.  
Salgo così in sala consultazione manoscritti, e sbrigo un'altra carrellata di formalità burocratiche; sono talmente stretti che mi fanno addirittura aprire il laptop per controllare se ci ho nascosto qualcosa dentro (ma ovviamente l'adattatore da me comprato è troppo grande, quindi ne devo chiedere uno più piccolo alla reception o come diavolo si chiama. Tranquilli, ce l'hanno, sono molto organizzati). Nell'attesa che mi portino il sacer codex ne approfitto per consultare i vari cataloghi e manuali di codicologia, poi una volta messe le mani sull'agognato premio mi ci dedico per qualcosa come 5 ore filate, dimenticandomi anche di mangiare. In realtà si tratta di un libretto piccolino, tanto che mi dovevo sforzare di tenerlo sul leggio apposito visto che a volte mi veniva da sollevarlo per leggermelo tranquillamente come un libro qualunque (be', effettivamente dal mio punto di vista si tratta di un libro qualunque, più o meno); comunque ci lavoro buttando giù un'analisi paleografica e una descrizione di massima, osservando la mise en page e riordinando tutta la fascicolazione visto che un qualche rilegatore cretino del '600 era riuscito a mischiare una decina di fogli fondendo due fascicoli diversi in uno solo, il genio.
Comunque una volta finito il lavoro mi dirigo in ostello, mi riposo un po' e parto in cerca di un posticino per mangiare. Finisce che vago per Parigi per più di due ore, dall'Etoile a Saint-Germaine e ritorno, senza mai trovare nulla che mi soddisfi. Alla fine morto di fame e di stanchezza trovo un locale in Rue de Camartin, vicino alla Madeleine, dove mangio una terrine de campagne (simile alla soppressata) e androuillette con patete e porcini.

Lunedì 28 luglio, ostello, 19:00

Resoconto di ieri: siccome è domenica e la Bibliothèque è chiusa decido di farmi un giretto per Parigi, per vedermi quel che ancora non ho visto. Tradotto, metto in programma il Musèe de l'Armèe, le catacombe e il Musèe du Moyen Age.
Alzatomi alla solita buon'ora prendo la metro e mi dirigo agli Invalides, dove salto direttamente la tomba di Napoleone (già vista) ed entro nel Museo, diviso in tre parti. La prima parte dall'antichità con alcuni reperti greci, poi vichinghi ed infine medievali piuttosto belli: quasi tutti i reperti medievali risalgono dal tardo '400 in poi, ma ce n'è anche qualcuno precedente (peccato che una spada l'abbiano labellata come "a una mano e mezza"; speravo che almeno qui non dessero retta a certe favole). Poi la visita prosegue attraverso i secoli, coi vari Luigi dal XIII in poi e Napoleoni vari; l'ultima parte è dedicata poi alle due guerre mondiali, piuttosto interessante nel complesso.
Uscito dalla visita decido di far tappa alle catacombe per rilassarmi alla vista di teschi e ossa varie: io sono fatto così,  cose simili mi rilassano e mi rendono tutto beato, sorridente e in pace col mondo. Ahimè, scopro che la linea metropolitana che mi porterebbe lì è bloccata, ma in compenso la sostituiscono con una linea di bus. Ennò ! Perchè ovviamente i bus mica fanno tutto il tragitto, alla fermata che interessa a me ovviamente non ci arrivano vicino manco per sbaglio: mi tocca quindi fare un altro giro dell'oca per arrivare all'agognata meta. Peccato che, appena arrivato, scorga subito una coda pazzesca sotto il sole che non finisce più: com'è possibile che gli Invalides e altri musei famosi siano praticamente deserti mentre così tanta gente si accalca alle catacombe ? Maledicendo così quei dannati turisti fannulloni che vanno a disturbare il sonno dei morti soltanto per godere delle cosiddette "emozioni forti" (sai che grande emozione camminare in un corridoio pieno di ossa: insomma, se si chiamano mortori non è mica un caso) senza saper per nulla apprezzare la paciosa beatitudine che dovrebbero giustamente ispirare, mi inerpico per l'ennesima camminata fino al museo successivo (sì, camminata: perchè ovviamente anche la linea che dovrebbe portarmi a destinazione è guasta, ci mancherebbe). Museo che secondo la mia cartina si dovrebbe trovare sul lungosenna appena sotto Notre Dame: dopo un'ora passata a girare disperato per il posto mando affanc**o quella c***o di cartina di m***a e chiedo informazioni ad un indigeno di mezz'età, che in un buon inglese mi dà le indicazioni giuste.
Tuttavia il giro ne vale la pena, visto che vi trovo esposto un trattato di scherma che non conoscevo, e ne segno il numero per cercarlo poi su internet: guardo le poche scan disponibili ed eureka ! alcune sono inequivocabilmente copiate dal Flos. In conclusione, la sfiga di tutta la giornata è stata compensata dalla scoperta di un nuovo manoscritto della tradizione di Fiore (tra l'altro, la dicitura del museo lo definiva come "nella tradizione di Johannes Lichtenauer": ammesso che Lichtenauer sia mai esistito, ammesso che sia mai esistita una sorta di tradizione a suo nome, quel codice non vi ha proprio nulla a che vedere visto che si tratta di una miscellanea tratta da Talhoffer e Fiore, più alcune parti che ancora non ho identificato), ossia il Cluniacensis 23842.
Dopodichè sono troppo stanco per continuare, mangio un kebab come pasto giornaliero e mi dirigo in ostello, dove faccio conoscenza con qualche tedesco e inizio a leggermi anche la Chanson de Roland.

Oggi, il 28, non succede granchè: mi alzo sempre di buon mattino, faccio tappa da Fnac per comprarmi un adattatore più piccolo, penne, matite e un libro (ma rinuncio a comprare un metro, presumendo che alla Bibliothèque un metro di precisione ce l'abbiano. In realtà no, è soltanto un banalissimo righello di legno un po' vecchiotto), poi entro e mi metto a lavorare tutto il giorno fino alle 18:00.
Ovviamente anche oggi non potevano mancare disguidi, visto che il manoscritto proprio non riescono a trovarlo: evidentemente sono riusciti a perderlo nel giro di due giorni. Però mi rassicurano, per le 14:00 sicuramente salterà fuori (me l'hanno detta alle 11:00, questa frase). Ormai sono quasi le 15:00 e inizio a spazientirmi quando l'enigma si risolve: quando avevo prenotato il libro una delle tizie dell'altro giorno aveva scambiato il mio nome per il cognome, e così sono andati tutti in sclero. Hanno fatto una figura un po' di emme, d'accordo, ma mi preme sottolineare comunque come gli impiegati della Bibliothèque siano in ogni caso gentilissimi e si riesca a comunicare in inglese con quasi tutti loro senza il minimo problema.
Poi be', il resto del tempo passa sfogliando cataloghi, spulciando invano tutto il Briquet alla ricerca della dannatissima e maledettissima filigrana assurdamente elaborata e complicata del foglio di guardia posteriore senza successo (domani andrò alla Mitterrand per prendere in prestito gli altri cataloghi di filigrane, visto che in sala alla Bibliothèque non ne hanno altri), sistemando definitivamente la fascicolazione, controllando le corrispondenze dei lati pelo-carne, misurando il misurabile, cercando di cavare qualche ragno dal buco dalle lacune, eccetera eccetera.
Per domani intanto ho prenotato il registro delle acquisizioni della Bibliothèque fra il 1667 e il 1758 più un altro manoscritto latino del '400, che porta come segnatura un promettente De Arte Militari e voglio vedere cos'è (tanto è breve, nemmeno 30 fogli).
A domani.




Ultima modifica di Sephiroth il Lun Lug 28, 2014 8:13 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Sephiroth
CUSTODE DI ZENDRA Amministratore


Età : 25
Località : Torino/Pisa
Messaggi : 5232

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Sab Lug 26, 2014 11:26 pm

Uppato. Commentate numerosi, oppure vi banno tutti senza pietà  :§ranting: 


Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Adbhull
CUSTODE DI ZENDRA Amministratore


Età : 32
Località : Modena
Messaggi : 1778

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Dom Lug 27, 2014 6:27 am

Sephiroth ha scritto:
Venerdì 25 luglio, Parigi, 20:00.

Ok, quest'anno salto il classico inter-rail in quanto mi devo invece sobbarcare un viaggio a Parigi

Ti aspeti che qualcuno legga dopo questo?!

XD


Dev'essere stato un viaggio interessante. e noto che i francesi rimangono pur sempre francesi...


Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.psychonote.com/
Sephiroth
CUSTODE DI ZENDRA Amministratore


Età : 25
Località : Torino/Pisa
Messaggi : 5232

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Dom Lug 27, 2014 8:28 pm

Be', come noi siamo sempre italiani, i tedeschi son sempre tedeschi e così via. Stasera sono troppo stanco per scrivere, vedrò di rifarmi domani.


Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Sephiroth
CUSTODE DI ZENDRA Amministratore


Età : 25
Località : Torino/Pisa
Messaggi : 5232

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Lun Lug 28, 2014 8:13 pm

Aggiunti gli ultimi due giorni.


Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Sephiroth
CUSTODE DI ZENDRA Amministratore


Età : 25
Località : Torino/Pisa
Messaggi : 5232

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Mer Lug 30, 2014 7:02 pm

Scusate se non continuo, ma nel frattempo mi sono beccato un raffreddore coi fiocchi ed un nervoso tremendo alla Bibliothèque: rimangio quel che ho detto prima, buona parte degli addetti è di una inutilità spaventosa. Per fortuna ho finito oggi con un giorno di anticipo, perchè altrimenti domani i nervi avrebbero rischiato di saltarmi.


Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
The Candyman
GUARDIANO DI ZENDRA Moderatore


Età : 28
Località : Genova
Messaggi : 3160

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Ven Ago 01, 2014 6:16 pm

Ma tutte queste affermazioni errate delle didascalie nei musei sono cosa normale? Non ci dovrebbe essere una sorta di superstorico addetto alla correzione di certe robbe? Cavoli sono musei! Mica ilcorrieredelmattino.it!

E Come cacchio è possibile che una volta fossero così bravi a scrivere in modo figo ma, allo stesso tempo, non sapessero disegnare bene un cacchio di elefante?


"candy...io a te non ti riesco proprio a capire xd, sei la fusione tra un piadinaro trollatore e un serio amministratore di rete xd..." -kroth [incarnazione #9072345]

Esistono solo due mondi… il tuo mondo, ovvero quello reale, e gli altri mondi, la fantasia.
Mondi come questo sono i mondi dell’immaginazione umana: non è importante quanto siano o non siano reali. Importa solo che ci siano.
Questi mondi offrono un’alternativa. Offrono una fuga. Offrono minaccia e potere, offrono rifugio e dolore.
Danno un senso al tuo mondo. Non esistono. Ed è per questo che sono l’unica cosa che conta
- Books of Magic, Neil Gaiman
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
The Candyman
GUARDIANO DI ZENDRA Moderatore


Età : 28
Località : Genova
Messaggi : 3160

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Mar Ago 19, 2014 1:23 am

comunque poi vogliamo qualche foto. Magari anche della tesi. O un video. Sì, il video della tesi che tu esporrai vestito con armatura da cavaliere!


"candy...io a te non ti riesco proprio a capire xd, sei la fusione tra un piadinaro trollatore e un serio amministratore di rete xd..." -kroth [incarnazione #9072345]

Esistono solo due mondi… il tuo mondo, ovvero quello reale, e gli altri mondi, la fantasia.
Mondi come questo sono i mondi dell’immaginazione umana: non è importante quanto siano o non siano reali. Importa solo che ci siano.
Questi mondi offrono un’alternativa. Offrono una fuga. Offrono minaccia e potere, offrono rifugio e dolore.
Danno un senso al tuo mondo. Non esistono. Ed è per questo che sono l’unica cosa che conta
- Books of Magic, Neil Gaiman
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Sephiroth
CUSTODE DI ZENDRA Amministratore


Età : 25
Località : Torino/Pisa
Messaggi : 5232

MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Mar Ago 19, 2014 2:57 pm

Citazione :
Ma tutte queste affermazioni errate delle didascalie nei musei sono cosa normale? Non ci dovrebbe essere una sorta di superstorico addetto alla correzione di certe robbe? Cavoli sono musei! Mica ilcorrieredelmattino.it!

Ma sai, si tratta di un argomento piuttosto di nicchia, praticamente ignorato dagli ambienti accademici e gli unici che se ne occupano sono generalmente degli imbranati totali.

Citazione :

E Come cacchio è possibile che una volta fossero così bravi a scrivere in modo figo ma, allo stesso tempo, non sapessero disegnare bene un cacchio di elefante?

Be', è po' come dire "come mai l'america spende tanti soldi per l'esercito e poi non gliene va bene una".


Citazione :
comunque poi vogliamo qualche foto. Magari anche della tesi.

Prima o poi le carico. Prima o poi.


Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioOggetto: Re: Viaggio a Parigi   Oggi a 8:52 am

Tornare in alto Andare in basso
 
Viaggio a Parigi
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» MARTEDI 25 DICEMBRE
» Estrazioni del Lotto in diretta TV
» Sigmar: è lui il primarca perduto?
» LUNEDI' 8 OTTOBRE

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Zendra :: LA CITTÀ :: MEDIA E TEMPO LIBERO-
Andare verso: